Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

RSS Feed

8 Agosto 2020

Post di: Carlo Cisbani

Il lato oscuro di Colombo (2a parte)

Comunque sia, per dichiarazione dello stesso Colombo, i suoi viaggi giovanili precedettero, cronologicamente e formativamente, le sue letture. Un’attenta riflessione sui luoghi nei quali egli si mosse, quelli originari di Genova, quelli portoghesi e poi dell’Andalusia, risulta essenziale per comprendere la sua carriera. Le navigazioni che possono essergli attribuite, con buon fondamento tra il 1468

Il lato oscuro di Colombo (1a parte)

“L’Ammiraglio era un uomo ben piantato, di statura più alta della media, dal viso allungato, le guance segnate; di corpo né sottile, né robusto. Aveva il naso affilato e gli occhi chiarissimi; d’incarnato anch’esso molto chiaro, con talvolta un tocco di rosso. In gioventù, i suoi capelli erano biondi, ma fin dai trent’anni diventarono bianchi.

Nessuno escluso

Sarà sicuramente per l’antico, solido attaccamento alla più nobile delle organizzazioni giovanili mai costituita ed al suo indiscusso e venerato ideatore, sarà per l’irrefranabile orgoglio di appartenenza, per il legame con i felici ricordi racchiusi in un’importante e remota esperienza del passato, che questa vicenda sta diventando, passo dopo passo, notizia dopo notizia, sempre più

Cancellato il simbolo del male

E’ notizia di questi giorni, che lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare finlandese ha eliminato, dal proprio stemma istituzionale, la svastica dorata, che lo caratterizzava da oltre un secolo. Una decisione questa piuttosto sorprendente, dal momento che la forza armata ha contrassegnato i propri velivoli con una croce uncinata dipinta di blu, sin dalla fondazione nel

Cantando sotto … le bombe!

Per gli italiani di oggi, e forse anche per quelli di ieri, il suo nome non dice nulla. Per il popolo inglese, ha rappresentato, e rappresenta tutt’oggi, una delle figure più rappresentative ed amate del Paese. Dame Vera Lynn, l’iconica cantante britannica, nota per la sua esaltante canzone di guerra “We’ll Meet Again”, è morta,

Bistrattate ad ogni costo! (2a parte)

Si è detto, nella prima parte, che la propaganda russa a sfavore degli uomini della “Tagliamento” fu spietata. Essi rappresentavano il fanatismo fascista ed erano considerati acerrimi nemici, sia sul piano bellico che ideologico. Nel dicembre del ’41, quando la 63^ Legione CC.NN. raggiunse Mikailowka, un unanime grido d’allarme correva tra i pochi rimasti. “Arrivano

Bistrattate ad ogni costo! (1a parte)

Considerate da sempre come generico sinonimo di “fascismo”, di violenza, di arroganza, le “Camicie Nere” cosa furono in realtà? Dire “Camicie Nere” non era come parlare di “SS” tedesche. Costituivano la “Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale” (MVSN), un corpo di gendarmeria ad ordinamento militare, che dal 1924 divenne una forza armata. Erano i campioni

Il C.I.L., una meteora nella storia (2a ed ultima parte)

Come si è detto nella prima parte, inquadrati nel X Corpo d’Armata dell’VIII Armata britannica, in un coloratissimo mosaico etnico (polacchi, neozelandesi, indiani, algerini, marocchini, francesi, palestinesi, inglesi, americani), gli uomini del C.I.L. avevano un compito sia offensivo, che difensivo. In altre parole, dovevano rimanere sulle posizioni assegnate e resistere all’eventuale impatto nemico. I rilievi

Il C.I.L., una meteora nella storia (1a parte)

Il 27 settembre 1943, in Puglia, nel cosiddetto Regno del Sud, trascorsi appena diciannove giorni dall’armistizio, un pugno di Ufficiali e poche migliaia di militari riuscirono a mettere in piedi una minuscola milizia armata organizzata, in un paese di sbandati in piena dissoluzione. Nasceva, così, il “Primo Raggruppamento Motorizzato”, agli ordini del Generale Vincenzo Dapino

Stranezze olimpiche!

Nell’elenco delle tantissime limitazioni che il famigerato coronavirus ci ha imposto ed ancora a lungo ci imporrà, non va dimenticato l’eccezionale rinvio della XXXII Olimpiade, che si sarebbe dovuta tenere, secondo il calendario ufficiale, a Tokyo, in Giappone, dal prossimo 24 luglio al 9 agosto. Da quando i Giochi Olimpici dell’era moderna si sono rimpossessati

Il “bandito” di Amazon

Amazon, la più importante azienda di commercio elettronico statunitense, leader mondiale nel settore, con sede a Seattle, nello stato di Washington, ha annullato drasticamente la vendita del saggio “Mein Kampf” (la Bibbia del nazismo), scritto da Adolf Hitler sotto forma autobiografica nel 1924 e pubblicato l’anno seguente, che divenne immediatamente il fondamento ideologico del nazionalsocialismo

Morir di “quarantena”

Per mesi è stata l’obbiettivo di una serrata caccia all’untore e, per 26 anni, fino alla sua morte, avvenuta l’11 novembre del 1938, è stata costretta, incredula, ad una “quarantena” senza fine, su di un’isoletta deserta, la North Brother Island, nell’East River di New York, tra Manhattan e Queens, di fronte al famigerato quartiere del

199 anni fa

Il 5 maggio appena trascorso, rimarrà alla storia come il giorno in cui milioni di persone sono ritornate alla vita; quello del 1821 segnò la fine di una vita che condizionò la storia di milioni di persone. “ Tutti nascono anonimi come me, in un’ anonima Ajaccio, in un’ anonima isola, in un anonimo 15

Più l’uomo che l’eroe

Non bello, nel senso più comune della parola, alto un metro e sessantasei, gambe leggermente arcuate, petto e braccia possenti. La testa, tenuta sempre alta, grossa e ben modellata, coperta da folti capelli alla nazarena. Il volto, quasi interamente nascosto da una barba intera di colore rosso, alla quale il sole dava il riflesso della

Non solo in Italia

Noi italiani commemoriamo il 25 aprile 1945, come il significativo momento della liberazione dall’odiosa oppressione nazifascista. E’ diventata la festa della Nazione, perché quel giorno il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia diffuse, tramite “Radio Londra” ed altre emittenti clandestine, il messaggio cifrato con cui dava l’ordine di insurrezione generalizzata, per l’una della notte tra

Comunque una data da ricordare

Che brutta giornata!…..se si è Abdullah Atalar, insigne accademico turco presso la Bilkent University di Ankara. Quest’uomo, divenuto famoso suo malgrado, è nato l’11 aprile 1954, in una data che un professore di Scienze Politiche della prestigiosa Università di Cambridge, ha definito essere la più insignificante di tutto il XX Secolo. Il docente in questione

Uno slogan particolarmente attuale

Ad Alnwick, una piccola città di circa 7.800 abitanti nella provincia inglese del Northumberland, Mary e Stuart Manley gestiscono una delle più grandi librerie di libri usati di tutta Europa, la “Barter Books”, famosa nel mondo e ricavata all’interno di una vecchia stazione ferroviaria, in stile vittoriano, che attira circa duecentomila visitatori l’anno, alla ricerca

Il monopolio del “Monopoli”

E’ stata una mania, un articolo da regalo, un gioco di società innocente e raffinato con vincite solo nominali o un terreno di accanimento competitivo, per ottenere qualcosa di più concreto e remunerativo. Parliamo del “Monopoly”. Ad un certo Darrow, un americano originario di Germantown, in Pennsylvania, viene attribuito il merito di averlo ideato. Anche

Il “rovescio” della medaglia

Il nome di “Buffalo Bill” (all’anagrafe William Frederick Cody) è, ancora oggi, profondamente radicato nell’epica storia americana del “Far West”, identificando, in tutto il mondo, quell’intramontabile eroe leggendario che ha, da sempre, acceso ed entusiasmato l’immaginazione di giovani ed adulti. Nato a Le Claire, nell’Iowa, il 26 febbraio 1846. Suo padre, un uomo tutto d’un

Alvin “Shipwreck”, il pole sitter

Che potrà mai esserci di tanto entusiasmante, nello stare seduti, in bilico, sulla cima di un’asta di bandiera, per un’enormità di tempo, osservando quanto accade più in basso, tra i comuni mortali? Sicuramente nulla; anzi, è sciocco, immotivato, dissennato, pazzesco, si potrebbe dire. Eppure, negli Stati Uniti d’America, tra le due Guerre Mondiali, si scatenò

La maratona che non si corre!

Normalmente, ogni generazione lancia una moda, o più. Moda. Questo termine indica uno o più steps collettivi, con criteri differenti, ed è spesso correlato al gusto di abbigliarsi. Ma non solo. Moda, è anche fare quelle cose che fanno tutti gli altri. Durante la Grande Depressione americana, detta anche “Grande crisi” o “Crollo di Wall

Dietro questa fotografia…!

Accade spessissimo che quanto ci appare, non rispecchi fedelmente la realtà. In una giornata nuvolosa del marzo 1973, un fotografo dell’Agenzia di Stampa americana “Associated Press”, Slava “Sal” Veder, fissò gli attimi frenetici in cui un prigioniero di guerra veniva accolto dai suoi cari. L’immagine, che divenne la quintessenza de “la fotografia del ritorno a

Un contrasto….di bassa quota!

La storica impresa della conquista del “K2” (abbreviazione di “Karakorum 2”, 8.609 m.s.l.m., la seconda vetta più alta della Terra dopo l’Everest, al confine tra Pakistan e Cina), raggiunta il 31 luglio 1954 da un team tutto italiano, appartiene alla cronaca del passato ed è ricordata ormai solo da coloro che amano e vivono intensamente

La caduta di Icaro

Era stato ideato per essere il mezzo di trasporto più grande ed imponente di tutti i tempi. Rivestito in tela di cotone, impregnata con ossido di ferro ed acetato butirrato di cellulosa, insieme miscelati con polvere di alluminio, sorretto da un telaio portante in alluminio del diametro di 46,8 metri, era lungo 245, solo 9

Eliminati dalla memoria

E’ successo, nel corso della storia che, in nome del “politicamente corretto”, interi suoi capitoli siano stati cancellati del tutto, nella memoria, nelle immagini o nei simulacri, per non ferire la coscienza e la suscettibilità delle nuove generazioni. Non si può certo negare, ad esempio, che la civiltà antico-romana sia impregnata di inquietanti realtà, nella

Eroi bambini

Il Tenente Generale inglese, Lord Robert Baden-Powell (1857-1941), fondatore, nel 1907, della più grande organizzazione mondiale giovanile, diceva: “È qui dunque lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare; cioè spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà, ciò che gli serve per formarsi una

Il Nuovo Testamento, rivisto e corretto

In quanti sanno che il famoso episodio dell’adultera, che in Nazzareno salva dalla lapidazione con la frase: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, non apparteneva originariamente al Vangelo di Giovanni, ma fu aggiunto da uno sconosciuto copista? Fatti del genere sembrano incredibili e si potrebbe pensare che siano clamorose eccezioni. Ma non è

L’America fratricida (2° parte)

Come descritto nella prima parte, la rivoluzione industriale aveva conquistato la più completa e totale vittoria. La produzione bellica aveva già impresso alle manifatture del settentrione uno slancio inaudito. Ora, nella calda serra del “protezionismo”, queste andavano prosperando, anche se numerosi gruppi capitalistici e politici del Nord si mostravano tiepidi o avversi nei confronti delle

L’America fratricida (1a parte)

Esistono momenti nella vita dei popoli in cui, attraverso grandiosi turbamenti, tutto il panorama storico si altera. Strutture costruite da secoli e radicate nelle coscienze attraverso i miti, le consuetudini, le credenze, la tradizione, le ideologie e gli interessi economici, precipitano. Altre idealizzazioni si fanno strada e dalle macerie si genera una nuova realtà, una

Date a Cesare quello che è di Cesare…

Come disse qualcuno, tutti hanno il loro Cesare. Questa apparente stravaganza ha costruito, nei secoli, la fortuna di uno dei massimi protagonisti della storia e lo rende, ancora oggi attuale, aperto alle più contrastanti interpretazioni. Gaio Giulio Cesare è stato prismatico, ha rivelato aspetti molteplici, diversi tra loro e continua ad esserlo. Con lui si

L’Ottava Meraviglia

Si dice, spesso: “è una delle sette meraviglie del mondo”. Ma quali sono, in realtà? Non è semplice, poiché cambiano nel tempo. Dalla muraglia cinese, lunga più di ventiduemila chilometri, a Petra, la città giordana scolpita nella roccia; dalle misteriose rovine del Machu Picchu, testimonianza della civiltà Inca peruviana, al nostro Colosseo. Dal Cristo Redentore,

Cinquanta sterline per la riabilitazione!

Questa è la storia di un uomo che, con una sensazionale invenzione, riuscì a decrittare il “Codice Enigma”, utilizzato (come forse si ricorderà perché già riportato in edizioni precedenti) da quel dispositivo elettro-meccanico, del tutto simile ad una comune macchina da scrivere, che racchiudeva in sé, però, una serie complessa di passaggi con cui venivano

Vite inutilmente sprecate (2a parte)

La RAF era quindi pronta ad intervenire in massa, anche se Dieppe, dislocata sulla costa francese della Manica e distante più di 100 chilometri dalla più vicina base aerea in Inghilterra, avrebbe limitato i tempi utili di copertura sullo sbarco, dal momento che i “Supermarine Spitfire”, caccia di punta dell’aviazione britannica, godevano di un’autonomia di

Vite inutilmente sprecate (1a parte)

“Non preoccupatevi, ragazzi, sarà una passeggiata”, disse il Generale John Hamilton Roberts, Comandante della 2^ Divisione Canadese, ai suoi uomini, il giorno prima dello sbarco nel porto di Dieppe, un paese francese dell’Alta Normandia, programmato per il 19 agosto 1942. Furono parole che lacerarono la mente e l’anima di quell’uomo, per il resto della sua

Il potere del boia (2a parte)

Verso la fine dell’estate del 1940 Heinrich Himmler avvertì, e ne fu subito consapevole, che le “Waffen SS” erano cadute nel dimenticatoio. Agli occhi del Fürher e dei Generali dell’O.K.W. (Oberkommando der Wehrmacht – traducibile in italiano come “Alto comando delle Forze Armate Tedesche) contava solo il valore militare. Doveva, quindi, riorganizzare gli organici del

Il potere del boia (1a parte)

“Il mio fedele Heinrich!”: così Adolf Hitler amava Himmler, suo temibile uomo di fiducia. Padrone assoluto delle SS, vera punta di diamante del III Reich, egli finì per dominare anche la Gestapo e tutti i campi di concentramento, cosa che gli permise di essere l’uomo più informato della Germania e, soprattutto, il principale responsabile della

Un inventore d’assalto

Avrebbe compiuto da pochi giorni cento anni, l’ideatore del fucile-mitragliatore più famoso nel mondo. Nel pieno centro di Mosca, è stata a lui dedicata una statua, alta sette metri e mezzo, inaugurata proprio nella ricorrenza del suo centesimo genetliaco, perchè in Russia è, ancora oggi, considerato un eroe nazionale. Il Generale Mikhail Timofeevič Kalašnikov, questo

Un tesoro in fondo al mare

Ad un gruppo di subacquei croati si deve il ritrovamento, alcuni mesi fa, di una cassaforte, imprigionata nel relitto (già individuato nella primavera del 2005 al largo della costa dalmata) della nave ammiraglia “Re d’Italia”, affondata in Adriatico nel 1866, nel corso della celebre battaglia navale di Lissa (Vis, in croato). Il forziere, conterrebbe un

La storia si ripete

Questa è una vicenda molto simile, per non dire identica, a quella già raccontata, tempo fa, su questo settimanale; un’altra che è emersa, tra le tante di cui non si è mai saputo nulla. E’ il racconto di una nave carica di disperati in fuga, vittime di una burocrazia, stupida ed indifferente alla persecuzione ed

La sfortunata sorella dell’ONU

Accadde proprio cento anni fa. Nell’ambito della Conferenza di pace di Parigi, indetta per riportare la conciliazione nel mondo dopo i massacri della Grande Guerra e ridisegnare la geografia europea, il 28 giugno 1919, i quarantacinque paesi partecipanti decisero, di comune accordo, di creare un imponente organizzazione internazionale che avrebbe dovuto garantire loro la pace,

Un taumaturgo al potere (2a parte)

Lo Zar e la Zarina, dopo la presunta guarigione “miracolosa” del loro figliuolo, iniziarono a provare nei confronti di Grigorij Efimovič Rasputin un’amicizia sincera, mai riservata, prima, a chicchessia. Ricevette dal sovrano la dignità di “accensore delle lampade”, ossia guardiano delle immagini sacre. L’uomo stimò da subito i benefici, di ogni genere, che quella familiarità

Un taumaturgo al potere (1a parte)

Forse non sono molti coloro ai quali il nome di Rasputin dice qualcosa. Eppure, la sua storia che sembra appartenere alla leggenda, è anacronistica, affascinante e drammaticamente reale. Un contadino della Siberia, dal dubbio passato, incolto e senza educazione, riuscì ad introdursi alla corte dello Zar di tutte le Russie, per sorvegliarlo e dirigerlo. Sedusse

Perché Nerone?

Si suole definire “maledetto” ogni personaggio condannato da Dio o bandito dalla società. Condannato da Dio, Nerone lo fu certamente, dal momento che l’apostolo San Giovanni identificò in lui l’Anticristo dell’Apocalisse. Ma quanto al rifiuto della società……. Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico, nato ad Anzio nel 68 d.C. col nome di Lucio Domizio Enobarbo, che

Dalla Russia con dolore!

Era il 16 dicembre del 1942. Una data questa che, con quella di Caporetto di venticinque anni prima, ricorda una delle più tragiche ed umilianti sconfitte del nostro Esercito. L’8^ Armata italiana, in Russia, più conosciuta forse con il nome di “ARMIR”, venne ferocemente annientata, dando vita alla più tragica delle ritirate, con una marcia

“Folgore” nel deserto (2a parte)

Lo “spirito di corpo” è sempre stata una potentissima arma nelle mani dei comandanti per portare i loro uomini a fare e, molte volte, a strafare. Le sue origini hanno come base l’emulazione o, in parole più dure, l’istinto antisociale di prevalere; la forza del gruppo è sempre servita per emergere. Ma va anche detto,

“Folgore” nel deserto (1a parte)

Una delle più grosse difficoltà psicologiche che dovettero superare i paracadutisti della Divisione “Folgore”, durante la “Campagna del Nordafrica”, fu quella di trovarsi, quasi a loro insaputa, sepolti nella sabbia del deserto. La cocente delusione di aver dovuto abbandonare il paracadute per essere declassati al rango di un regolare reparto di fanteria, fu un’umiliazione che,

Quel “Maggiolino” per niente matto!

“Penso sia difficile che questa autovettura possa piacere ad un acquirente medio. E’ troppo brutta e troppo rumorosa. Se intende costruire auto qui, giovanotto, lei è un dannato pazzo”. Nel 1945, con questa opinione, non certo incoraggiante, di un industriale britannico, Ivan Hirst, un ufficiale inglese di 29 anni, decise di andare avanti. Secondo lui

Amarsi da morire

“Questa è la signorina Bonnie Parker. Il mio nome è Clyde Barrow. Di solito rapiniamo banche….”. Con questa famosa “frase d’amore”, pronunciata dall’attore americano Warren Beatty, il regista Arthur Penn, nel 1967, con il film “Gangster Story”, portò sugli schermi di tutto il mondo la storia del criminale più ricercato nell’America degli anni ’30, con

Obiettivo raggiunto

“Operato questa mattina. Diagnosi non ancora completa, ma i risultati sembrano soddisfacenti e al di là di ogni aspettativa. Necessario comunicato per la stampa locale, dato che l’interesse si allarga a grande distanza. Il Dottor Groves è contento, torna domani. La terrò informata”. Con questo messaggio in codice, ricevuto alle 19,30 del 16 luglio 1945,

La donna che corre

“Probabilmente erano persone decenti. Erano solo state travolte dalla bufera che aveva investito il mondo». Sono le parole di James Bond che, nel libro di Ian Fleming, “Casino Royale” (il primo sulle avventure di 007), così descrivevano Vesper Lynd, la donna di cui si sarebbe innamorato e che lo avrebbe poi tradito e coloro che

Una vita in fuga

In un’Italia che rischiava di essere coinvolta in una guerra civile e che doveva fare i conti con la ricostruzione post bellica, lo sport del 1949 continuava a far sognare e ad illuminare la buia ed incerta realtà di tutti i giorni. Il “Grande Torino” incantava, non solo la sua città ma l’intera nazione, con

Il giorno del ricordo

La Legge 92, del 30 marzo 2004, ha istituito il “Giorno del Ricordo”, perchè uno degli avvenimenti più dolorosi e, ancora oggi, divisivi della nostra storia, recitando: “La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo”, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime

La Luna, cinquant’anni dopo Apollo 11

Era il 20 luglio 1969, proprio cinquant’anni fa, quando l’astronauta Neil Armstrong mise per primo, nella storia dell’uomo, il suo piede sulla superficie rocciosa e polverosa della Luna che lasciò un’impronta perenne. Non appena si rese lucidamente conto della grandezza di quell’evento, disse: “Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”. La

Italia distratta

A volte, riflettendo su quello che accade nel nostro Paese, ci si rende conto di quante stranezze esso sia complice. Accadono fatti che, anche se banali, con assoluta naturalezza ed immediatezza, corrono sulla bocca di tutti, destando un interesse collettivo dalle proporzioni smisurate; capita, altresì, che eventi eclatanti e tragici vengano, invece, gettati nel dimenticatoio

Ombre sulla coppa

Mancavano solo quattro mesi al fischio iniziale che l’11 luglio 1966 avrebbe dato il via, in Inghilterra, al Campionato Mondiale di Calcio e che avrebbe visto la squadra di Sua Maestà imporsi nella finale, battendo 4 a 2 la Germania dell’Ovest, nei tempi supplementari. Il 20 marzo, a Londra, in occasione di una mostra di

Il simbolo di due miti

Nel 1945, il Tenente Pilota Pierre Clostermann, asso francese della Seconda Guerra Mondiale, scrisse nelle sue memorie, dal titolo “Le grand Cirque” (La grande Giostra): “Sento la paura atroce che mi toglie il respiro. Il combattimento aereo contro la caccia nemica mi ha lasciato sempre calmo, salvo i primi tempi, mentre invece la contraerea… Mi

Sul tetto del mondo

Inarrestabile è stata, dall’inizio di quest’anno, la serie delle morti registrate nella stagione alpinistica sulle pendici dell’Everest, la montagna più alta del nostro pianeta, con i suoi 8.848 metri. L’ultima, l’undicesima, è avvenuta proprio nello scorso mese di maggio in quei giorni in cui, in tutto il mondo, sono state diffuse le fotografie di decine

Sacharov sul Volga, Solženicyn nel Vermont (2a parte)

Scacciato dalla Russia per decreto di un’autorità che non poteva più tollerarlo né imprigionarlo ancora, prima fronteggiò con asprezza e superbia le insidie pubblicitarie dei mass-media occidentali, inalberando la sua ideologia amoderna, amarxista, aliberale, russa indigena e arcaica, non meno di quella sua barba da profeta in battaglia, poi scomparve nelle campagne del Vermont (USA)

Sacharov sul Volga, Solženicyn nel Vermont (1a parte)

Che cos’era quella città della provincia russa, “chiusa agli stranieri”, dove nell’alba fredda degli anni ’80 confinarono Andrej Dmitrievič Sacharov (fisico sovietico, famoso per aver messo a punto la bomba all’idrogeno, Premio Nobel per la Pace nel ’75, scomparso nel 1989), affinchè la sua voce si perdesse nelle profondità della steppa? A quattrocento chilometri da

Aviazione, aiuto! (2a parte)

Nella primavera del 1942, il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale Rino Corso Fougier, facendo brutalmente il punto della situazione della sua Forza Armata a Mussolini, evidenziò che dall’inizio della guerra erano andati perduti 2660 apparecchi (e 5000 uomini) e ne restavano 1800, la maggior parte dei quali in cattivo stato. A ciò si

Post più vecchi››