Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

 
Direttore: Vincenzo Di Guida

RSS Feed

25 maggio 2018

Post di: Carlo Cisbani

Espressioni comuni coniate dalla storia

“From Stettin in the Baltic to Trieste in the Adriatic, an iron curtain has descended across the continent”. “Una cortina di ferro è scesa attraverso il continente (europeo)”. Con queste parole, pronunciate da Winston Churchill in una conferenza tenuta al Westminster College di Fulton, in Missouri, il 5 marzo del 1946, uno dei vincitori della Seconda Guerra mondiale parlò

I romani e il cibo

“Ecco quattro valletti accorrere, danzando a suon di musica e togliere il coperchio. Ciò fatto, vediamo lì dentro capponi, pancette e, in mezzo, a far da Pegaso, una lepre fornita d’ali. Li seguiva un’alzata, dov’era deposto un cinghiale di prima grandezza e con tanto di berretto, dalle cui zanne pendevano due canestrini intrecciati di palme,

Donne in guerra

“Maglietta e mutandine? Meglio se di lana oppure un misto di lana e seta sintetica, che assicura caldo e resistenza all’usura. Ottimi, anche i mutandoni stile pantaloni da golf, con lacci in vita e alle ginocchia. Va bene anche il bustino, in un pezzo solo, ma non in caso di taglie forti, per le quali sono più indicati il reggiseno e un corsetto con

Trieste é italiana!

Trieste ritorna all’Italia e l’Italia ritorna a Trieste, con la bandiera tricolore. Dopo nove anni, cinque mesi e dieci giorni di occupazione anglo-americana. Verso mezzogiorno del 26 ottobre 1954, sotto una pioggia battente, ormeggiarono, nel Porto della città giuliana, le prime unità della Marina Militare (i Cacciartorpedinieri “Bersagliere” e “Grecale”), una volta firmato, il giorno

Uno storico scoop

Poche persone hanno avuto una vita così avventurosa e straordinaria come quella della giornalista inglese Clare Hollingworth, reporter di guerra, che è ricordata per essere stata la prima a dare la notizia dell’invasione della Polonia, da parte delle truppe naziste, alla fine di agosto del 1939. Inviata dal “Daily Telegraph” nel Paese, come corrispondente, il 28 agosto 1939

La nascita della Repubblica di Salò

L’atto di nascita coincide con una strage e porta la data del 14 novembre 1943, in Castelvecchio di Verona, l’antica roccaforte dei signori Della Scala. Basata su un documento, di 18 punti, della prima Assemblea Nazionale del Partito Fascista Repubblicano, inizia la sua vita la Repubblica Sociale Italiana. E’ una domenica grigia e fredda. La

Il potere del “no”

Quel matrimonio “riparatore”, che la consuetudine e la legge stessa imponevano, non avrebbe comunque cancellato la vergogna. E’ vero, con un semplice “sì”, sarebbe tornata una donna onorata e quell’uomo, che l’aveva rapita e violentata, avrebbe estinto il suo reato. Franca, che avrebbe compiuto 17 anni pochi giorni dopo, ragazza di campagna e senza grilli

La leggenda dei cieli scomparsa in mare

“KHAQQ chiama Itasca (il nome della stazione radio, a bordo di un cutter della Guardia Costiera statunitense). Dobbiamo essere sopra di voi, ma non riusciamo a vedervi. Il carburante sta finendo, però. Non siamo riusciti a raggiungervi via radio. Stiamo volando a mille piedi (300 m. circa). Non riusciamo a sentirvi. Fate delle segnalazioni a

Il “prima” del Duce – 2 pt.

(segue dalla prima parte pubblicata la scorsa settimana) . La sua prima comparsa sulla scena nazionale fu all’XI Congresso Socialista di Milano, nell’ottobre 1910: quello in cui Leonida Bissolati lanciò la frase, famosa e vuota, sul partito “ramo secco”. Le decisioni del congresso furono riformistiche nel senso turatiano e suscitarono una forte ilarità in Benito

Il “prima” del Duce – 1 pt.

Benito Mussolini era nato e cresciuto in Romagna, da genitori romagnoli. Il padre, Alessandro, fabbro artigiano a Dovia, frazione del comune di Predappio in provincia di Forlì, era figlio, a sua volta, di un piccolo proprietario terriero, che aveva dissipato il patrimonio familiare. Anche lui era un “irregolare”, che frequentava l’osteria e correva dietro alle

Post più vecchi››