Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

RSS Feed

26 Ottobre 2020

Post di: Igor Belansky

Omaggio a Indro Montanelli

Qualche settimana fa in un articolo su di me Aldo Carpineti ha scritto che il mio modo di scrivere è scarno ma efficace. Se è vero che sono scarno ed efficace lo devo al fatto che sono cresciuto in età adolescenziale con i libri di Indro Montanelli. Montanelli con i suoi libri ha di fatto

Una storia inventata

Grecia. 1941. Il capitano Trifola sta aspettando l’ordine d’attacco contro le trincee greche. Andrà male anche questa volta ? Sono mesi che il Regio Esercito si scorna contro le difese nemiche. Difatti anche questo attacco finisce come al solito. Un massacro. Trifola si chiede il perché di questa guerra che neppure condivide. L’alleanza coi nazisti

Dalla prima alla seconda guerra mondiale

Con la Prima Guerra Mondiale aumentò il predominio della difesa sull’attacco. La trincea era in grado di fermare quasi sempre qualunque attaccante. Bastava qualche nido di mitragliatrice per fermare gli assalti delle fanterie. Inoltre c’era un altro problema per gli attaccanti. Il fronte era talmente lungo, centinaia di chilometri, che anche se si fosse riusciti

I cannoni a canna rigata

Nell’illustrazione in apertura dell’articolo di Igor Belansky un soldato della seconda metà dell’ ‘800 come disegnato dallo stesso Belansky. A metà dell’Ottocento fecero la comparsa nelle battaglie dei fucili e dei cannoni a canna rigata. Ai tempi delle guerre napoleoniche l’efficacia dei moschetti era di venti a quaranta metri di distanza. Era facile che una

Le macerie dell’Europa

L’Europa si è suicidata con la Prima ma, soprattutto con la Seconda Guerra Mondiale. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale una parte dell’Europa finì sotto il controllo dei russi, l’altra parte sotto la sfera di influenza degli Stati Uniti. Secondo me lo siamo ancora oggi. Certi ambienti della destra evangelicale statunitensi non vogliono l’emancipazione dell’Unione

La breccia di Porta Pia

Nella illustrazione in alto, Igor Belansky in una tavola omaggio al Regio Esercito. I popoli italici dalla decadenza dell’impero romano non sono stati più abituati a vedere lo Stato al di sopra del potere religioso. Dalla decadenza dell’impero romano fino al 1870 nella penisola italica di fatto il potere religioso fu più importante di quello

II Guerra Mondiale: gli eserciti sacrificati

Igor Belansky, noto illustratore di fatti storici d’armi compresi tra il Risorgimento e la II Guerra Mondiale, ci invia una coppia di suoi lavori inerenti la compagine regolare tedesca e quella italiana, eserciti che, più di tutti, furono annientati dalla furia del conflitto. Belansky, che fa della penna un’arguto strumento di rappresentazione, invia anche due

La guardia imperiale di Napoleone

Creata con l’inizio dell’Impero la Guardia imperiale francese era crema dell’esercito. Era composta da fanteria, artiglieria, cavalleria e genio. Fino al 1812, con la Campagna di Russia, la Guardia fu sempre nella riserva. Non fu mai impiegata in combattimento. I soldati dell’esercito infatti chiamavano quelli della Guardia gli “immortali” proprio perché non combattevano mai. In

1867: la battaglia di Mentana

Nel 1867 Garibaldi penetrò nello Stato pontificio con l’obiettivo di conquistare la città di Roma. Il piano prevedeva anche la sollevazione della popolazione romana. A Mentana i garibaldini furono attaccati di sorpresa dai mercenari papalini, truppe ben addestrate ma di scarsa disciplina. I mercenari saccheggiavano spesso i sudditi del Papa, pare indisturbati. Nonostante l’inferiorità numerica

Le tradizioni perdute della bella epoque

Per me l’Unione europea può diventare una nazione. Tutte le nazioni per andare avanti devono avere le proprie tradizioni, la propria storia. Senza la tradizione non vi è una identità nazionale. Le tradizioni dell’Europa continentale, secondo me, a parte la Francia le ha di fatto perse con le due guerre mondiali. Bisogna cercare a tutti

La natura

E’ noto che nei Paesi nordici dell’Europa si ha un grande amore e rispetto per la natura. Le città dei popoli nordici sono piene di viali alberati, parchi boscosi con prati verdi. Fuori dalle città i loro boschi sono numerosi e molto vasti. In Italia i boschi li abbiamo nei monti. In pianura e sulle

L’esercito israeliano

Si tratta di uno degli eserciti migliori del 20° secolo e di oggi. Forse qualitativamente il più efficiente. Israele, circondato da paesi nemici con eserciti più numerosi di lui, ha sempre dovuto fare della qualità delle sue Forze armate la sua arma vincente. Il suo Stato maggiore era ed è di elevato livello. Le vittorie

Cavallo Pazzo (1842-1877)

Questo geniale condottiero era un capo Dakota della tribù degli Oglala. Combatte tra il 1865 e il 1868 con Nuvola Rossa contro gli statunitensi. In questa guerra la sua migliore vittoria fu l’annientamento della colonna del capitano Fetterman. Fetterman fu attirato in un agguato abilmente preparato da Cavallo Pazzo e altri capi. Gli statunitensi furono

8 Settembre 1943: fugge il Re

La “fuga” del re e del suo Stato maggiore a Pescara fu decisa insieme ai britannici. Con il re c’era anche un ufficiale britannico. Questo per impedire che il Capo dello Stato venisse catturato o addirittura ucciso dai nazisti. La perdita del Capo dello Stato italiano avrebbe potuto provocare la fine del nostro Paese come

Povero Generale Lee…

Nota del direttore: Abbattere statue, demolire templi, rimuovere nomi ed effigi da bassorilievi, sono cose già viste in passato. Il successore di Akhenaton, faraone egizio che intese introdurre il monoteismo nell’antico Egitto, fece rimuovere a colpi di scalpello il nome del suo predecessore da ogni bassorilievo. La distruzione del sito archeologico di Palmira da parte

Waterloo: la posizione centrale

Nel 1815 la Francia è nuovamente in conflitto con il resto dell’Europa. Tra i vari eserciti Alleati, quelli più pericolosi per i francesi sono quello prussiano e quello britannico-olandese-tedesco, stanziati in Belgio. Questi due eserciti sono, però, distanti l’uno dall’altro. I francesi occupano Charleroi, mettendosi in mezzo tra i due eserciti Alleati. I francesi cercano

I Celti in Italia

Di solito si pensa ai celti in Italia come a un fenomeno di passaggio. Si tende a pensare che i celti, detti anche galli, siano venuti in Italia dalla Francia per attaccare Roma. Il famoso Sacco di Brenno del 387 A.C. Non è così.I galli si stanziarono per secoli nella pianura padana.Dopo essere stati sconfitti

Marina Militare Italiana: l’omaggio del disegnatore Igor Belansky

La Marina militare italiana, nell’ambito dell’Alleanza atlantica, ha un’importanza strategica nel Mediterraneo. Come tutti gli stati dell’Unione europea ha subito tagli alle spese. Questo, però, non ha impedito che la nostra Marina militare negli ultimissimi anni si sia modernizzata. Si tratta di una piccola flotta, ma di qualità. Nei due disegni vi è un incursore

La Wehrmacht nella II Guerra Mondiale

L’esercito regolare tedesco della 2° Guerra Mondiale è stato probabilmente il più efficiente del 20° Secolo. Quasi sempre in inferiorità numerica, sia come uomini che come mezzi, ha ottenuto schiaccianti vittorie. Bene addestrato e disciplinato era un’autentica macchina da guerra. E’ stato l’esercito che ha avuto realmente la possibilità di vincere la campagna di Russia,

Il potere assoluto

Sembra l’unico modo per tenere sottomesse le popolazioni è impedirne l’emancipazione. Niente istruzione, democrazia, diritto alla proprietà privata sui mezzi di produzione. I diritti ce l’hanno l’aristocrazia e la classe sacerdotale religiosa. Il sistema si basa sul potere assoluto. La stragrande maggioranza della popolazione sembra non rendersi conto delle sue umili condizioni. La Riforma protestante,

A Castelfidardo non solo fisarmoniche ma anche la storia dell’Unità d’Italia

Igor Belansky, pseudonimo col quale è noto un bravissimo illustratore dei nostri tempi, inizia da questa settimana una collaborazione con la nostra rivista. Grazie alle sue belle tavole, accompagnate da un breve testo esplicativo, riporterà alla memoria vicende più o meno note di un passato spesso obliato dalla storiografia ufficiale. A Igor un caloroso benvenuto!