Il mercato porta quattro giocatori in maglia azzurra


Si è appena conclusa la sessione invernale del calcio-mercato nella quale Aurelio De Laurentiis è intervenuto in modo massiccio per rinforzare la rosa di mister Mazzarri. La situazione critica dei campioni d’Italia, in emergenza ed in affanno di punti in campionato rispetto alle squadre di vertice, richiedeva a gran voce innesti e nuova linfa in vista dell’ultimo quarto di stagione.
Magari non sono arrivate le prime scelte, ma è risaputo che a gennaio il mercato offre scelte limitate.
Dopo l’acquisto del nuovo scugnizzo napoletano, Pasquale Mazzocchi, prelevato a titolo definitivo dalla Salernitana per una cifra vicina ai 3 milioni di euro, arriva a vestire la maglia azzurra Cyril Ngonge che, dopo aver messo a segno ben 6 gol e 2 assist con la maglia dell’Hellas Verona nella prima parte di stagione, ha convinto De Laurentis ad irrompere prepotentemente su di lui per assicurarsi il giovane talento belga, costato ben oltre i 18 milioni di euro.
A concludere poi gli ultimi 10 giorni di mercato azzurro sono stati gli arrivi di Hamed Traorè e Leander Dendonker, entrambi arrivati dalla Premier League con la stessa formula del prestito con diritto di riscatto. I vertici dirigenziali partenopei, però, si sono mossi anche molto in ottica sfoltimento del proprio organico, infatti, oltre al giovane Zanoli, hanno salutato in prestito anche altri giovani come Zerbin, girato in prestito secco al Monza fino a giugno e Gaetano passato al Cagliari sul gong del calciomercato.
L’unica cessione onerosa dei partenopei è stata quella di Eljif Elmas, passato al Lipsia per circa 25 milioni di euro.
A conti fatti il mercato del Napoli, con quattro acquisti, è costato 8 milioni di euro considerando che dai 33 milioni investiti vanno sottratti i 25 milioni intascati per la cessione di Elmas.
La sensazione, però, è che il Napoli dovesse intervenire nel reparto difensivo dove Kim, di fatto, non è mai stato sostituito. Invece, pare, che gli interventi abbiano rimpolpato ruoli già ben coperti. Chi si aspettava l’acquisto di un difensore last minute è rimasto ancora una volta deluso.
Archiviato lo zero a zero contro la Lazio, con i nuovi innesti il Napoli si riaffaccia al Maradona, domenica alle 15.00 per la gara contro il Verona. Mazzarri potrà disporre nuovamente di Anguissa, Cajuste, Simeone e Kvaratskhelia, mentre in panchina dovrebbe rivedersi anche Natan rientrato dopo l’infortunio alla spalla. Caduto il veto di De Laurentiis, Mazzarri potrebbe continuare con la difesa a tre o optare per il 4-3-3 di spallettiana memoria per rilanciare i partenopei in campionato dove, nonostante le disavventure di questa stagione, sono a -4 dalla zona Champions League.