Amir salva tutti


Nella 20esima giornata di campionato il Napoli ospita la Salernitana. Un incontro delicato: da una parte i padroni di casa reduci da un filotto negativo impressionante, ai limiti dell’incubo, dall’altra la squadra di Pippo Inzaghi in perenne ricerca di punti salvezza.
Mazzarri si convince a schierare, dal primo minuto, il cholito Simeone nel tridente con Kvaratskhelia e Politano. Questa volta è Raspadori a partire dalla panchina, al suo posto gioca Gaetano insieme a Cajuste e Lobotka. In difesa Mario Rui e Di Lorenzo con Rrahmani e Juan Jesus, centrali, davanti a Gollini.
È il Napoli che fa la partita, ma a passare in vantaggio è la squadra di Inzaghi alla mezz’ora con una perla da fuori di Candreva che, con un destro a giro, scavalca Gollini e insacca sotto l’incrocio dei pali per lo 0-1.
I granata passano in vantaggio e il disastro Napoli si fa sempre più profondo e doloroso fino agli sgoccioli del primo tempo quando Simeone anticipa Fazio che lo scalcia in area di rigore. Il Var richiama l’arbitro Marinelli al monitor, è penalty per gli azzurri che Politano trasforma per l’1-1 che fa tirare un respiro di sollievo al Maradona.
La ripresa è un monologo dei campioni d’Italia che faticano e ci provano in tutti i modi a sfondare il muro della Salernitana senza riuscirci.
Bisogna attendere l’extra time quando al 96’ una palla sporca sotto porta granata, viene spizzata da Demme e messa in rete da Rrahmani per il definitivo 2-1. Il Maradona esplode in un boato di gioia liberatorio. Amir salva il Napoli da un’ennesima brutta prestazione portando a casa tre punti vitali per la classifica ma soprattutto per il morale. Ma non bisogna illudersi: la squadra azzurra è debole e sta attraversando un periodo di enorme difficoltà. La vittoria conquistata in “zona Mazzarri” in casa contro una Salernitana, ultima in classifica, è solo un balsamo alle umiliazioni inferte ad una tifoseria che, nonostante tutto, non ha mai mollato rimanendo fedele alla maglia azzurra.
Il Napoli in rimonta e con una certa dose di fortuna si aggiudica il derby campano e sale a quota 31 punti in classifica, portandosi al sesto posto in attesa delle altre gare. Per un giorno può permettersi di dimenticare le traversie degli ultimi mesi, ma già da domani dovrà concentrarsi al massimo per poter affrontare le prossime sfide.
Il Napoli infatti sarà impegnato nella Supercoppa Italiana. Giovedì 18 gennaio gli azzurri affronteranno la Fiorentina a Riad nella prima semifinale. In caso di successo, gli uomini di Mazzarri giocheranno la finale, lunedì 22 gennaio, con la vincente tra Lazio e Inter.
Considerate le assenze, gli infortuni e lo stato di profonda crisi confusionale che opprime il gioco e le menti dei giocatori azzurri non possiamo fare altro che sperare in qualche colpo di mercato del Presidente o nell’abilità di Amir e compagni a trasformarsi, all’occorrenza, in supereroi per un giorno.