Giorgia Meloni: stanchezza o panico?


Le notizie di questi giorni, dall’Italia e dall’Europa, sembrano mostrare una Giorgia Meloni in preda a un momento di grande difficoltà.


In Italia, la presidente del Consiglio è stata messa in difficoltà dalle sue stesse dichiarazioni sul MES. Il fax mostrato in Senato per accusare il governo Conte di aver approvato la riforma del MES in modo illegittimo si è rivelato un boomerang, poiché è parso secondo più fonti dimostrare esattamente il contrario. Meloni è stata accusata di aver mentito e di aver cercato di screditare il suo predecessore.

Questo episodio ha in alcuni sollevato dubbi sulla sua credibilità e sulla sua capacità di guidare il paese. Meloni è sempre stata una leader forte e determinata, ma in questo momento sembra mostrare segni di incertezza e fragilità.

In Europa, Meloni ha incontrato i presidenti francese e tedesco, Macron e Scholz, in un tentativo di trovare un’intesa sui temi del Consiglio europeo. L’incontro è stato positivo, ma non è chiaro se sia stato sufficiente per evitare un scontro tra l’Italia e l’Europa sulla riforma del MES.

Anche in questo caso, Meloni sembra mostrare una certa indecisione. Da un lato, è disposta a usare il veto per difendere gli interessi dell’Italia. Dall’altro lato, sembra voler evitare di scontrarsi con i partner europei.

Questa indecisione potrebbe essere dovuta alla stanchezza, dopo un anno di governo in un periodo difficile. Oppure potrebbe essere un segno di panico, dovuto alla consapevolezza che la sua posizione è sempre più difficile.

Le ipotesi sono due:

Stanchezza: Meloni è una leader determinata e combattiva, ma è anche una persona umana, che può essere stanca e demoralizzata dopo un anno di governo in un periodo difficile. Le accuse di aver mentito sul voto del MES hanno probabilmente contribuito a peggiorare la sua situazione.
Panico: Meloni è consapevole che la sua posizione è sempre più difficile. L’Italia è l’unico paese a non aver ancora ratificato la riforma del MES, e questo la rende un bersaglio facile per le critiche dei partner europei. L’incontro con Macron e Scholz è stato un tentativo di trovare un’intesa, ma non è chiaro se sia stato sufficiente.

Qualunque sia la ragione, è chiaro che Giorgia Meloni sta attraversando un momento difficile. La sua leadership può essere messa in discussione, e il suo futuro politico divenire incerto.