Napoli-Inter è lo spettacolo del Maradona


Il Napoli di Mazzarri parte bene al Santiago Bernabeu, come da tradizione, con una rete di Simeone al 9’. Vantaggio perso dopo solo 2 minuti ad opera di Goes. Al 22’ Bellingham segna ancora per le “merengues” ma, nella ripresa, Anguissa riporta il Napoli in partita. Gli azzurri lottano allo stremo delle forze contro la corazzata spagnola e reggono il confronto fino a 6 minuti dalla fine. I gol di baby Paz (classe 2004) all’84’ e di Joselu al 90+4’ fanno cadere ogni speranza di qualificazione Champions anticipata. Il Napoli, dunque, rinvia l’appuntamento alla conquista degli ottavi all’ultima giornata contro il Braga, dove basterà un solo punto per staccare il biglietto per continuare il viaggio in Europa.
Archiviata la sconfitta madrilena, gli azzurri si misurano con un’altra sfida decisiva per la corsa in campionato. La 14 giornata di Serie A, infatti, vede l’Inter ospite del Maradona stasera 3 dicembre alle 20,45. I Campioni d’Italia sono chiamati a lanciare un segnale all’Inter che ha perso la vetta della classifica in favore della Juve che è andata vincere a Monza nei minuti di recupero. Per Walter Mazzarri i problemi sono tutti a sinistra della difesa: con Mario Rui e Olivera infortunati dovrebbe toccare ancora a Juan Jesus. In attacco ci sarà il ritorno dal primo minuto di Osimhen, nel tridente con Politano e Kvaratskhelia, mentre tra i pali, nonostante le polemiche, dovrebbe toccare a Meret.
L’Inter vanta il miglior attacco d’Italia, con 30 gol segnati in campionato e otto in Champions League. È questo l’ostacolo che il Napoli deve riuscire a fronteggiare nell’attesa sfida del Maradona. Sfida che segna il nuovo esordio in casa di Walter Mazzarri, molto atteso dopo le due gare esterne. La mano del nuovo tecnico sul piano del gioco comincia ad emergere, si vedono segnali incoraggianti ma non siamo ancora alla svolta risolutiva. L’obiettivo di Mazzarri, e del Napoli, è ritrovare il gioco della scorsa stagione. Va anche detto, però, che la squadra non è identica a quella dello scorso anno. La differenza fondamentale è proprio al centro della difesa, che è ancora da sistemare, ed i confronti con la passata stagione parlano chiaro. Il totale dei gol subiti, tra campionato e Champions, registra un passivo di 9 gol in più per questa stagione. Su questo punto l’allenatore ci sta lavorando.
La partita odierna sarà animata anche da interessanti duelli e vincerli sarà fondamentale per avere la meglio. Innanzitutto quello tra i tecnici: Mazzarri Vs Inzaghi. Uno scontro all’insegna della tattica, tra loro diversa pur se affezionati allo stesso sistema di gioco. Il confronto più intrigante rimane, però, quello tra i bomber Victor Osimhen e Lautaro Martinez. Loro due sono gli uomini chiamati sempre a prendersi la scena, nonché i più prolifici nelle rispettive squadre. Il nigeriano, che finora non ha mai segnato ai nerazzurri, è ancora a caccia della condizione migliore e sta cercando, gradualmente, di aumentare il suo minutaggio. Potrebbe non avere i 90 minuti nelle gambe ma è destinato a partire dall’inizio. L’argentino invece attualmente guida la classifica marcatori con 13 reti.
Si preannuncia quindi una bella partita e non sarà ammesso nessun calo di attenzione perché i tre punti servono ad entrambe le compagini: da una parte il Napoli cercherà di consolidare la zona Champions ed accorciare le distanze dal vertice, dall’altra l’Inter tenterà di operare il controsorpasso sui bianconeri.