L’Arabia può attendere


Il rinnovo dalle mille e una notte sta per avere il suo epilogo. Il club azzurro sta lavorando per completare l’organico a disposizione di Rudi Garcia, ed anche questa volta è stato De Laurentiis a dover dribblare gli ostacoli per preparare un grande Napoli capace di guardare al futuro con ottimismo.
La squadra campione d’Italia ha terminato il ritiro di Castel di Sangro con la vittoria contro l’Apollon Limassol, a segno Osimhen e Simeone. Sono state settimane intense dove Garcia ha avuto modo di conoscere meglio i propri giocatori e di affinare alcune questione tattiche. Aurelio De Laurentiis, invece, è stato sempre vicino alla squadra, ed ha avuto un bel da fare per quanto riguarda mercato e rinnovi. Il Patron vuole vincere ancora: “Il mio sogno è ripetere la stagione appena terminata”, ha dichiarato e si sa ripetersi non è cosa facile.
Dopo un tira e molla che ha lasciato con fiato sospeso i tifosi per tutta l’estate, Victor finalmente rinnova. Dopo una decina di incontri, tra Dimaro e Rivisondoli, Osimhen ha scelto di continuare la sua avventura con il Napoli. Al momento manca solo la firma, ed è cosa nota che i contratti di ADL non sono di lettura veloce, a suggellare la stretta di mano tra l’agente Roberto Calenda e il presidente Aurelio De Laurentiis. Il nigeriano spunta un ingaggio record di 10 milioni a stagione all-inclusive, bonus e diritti d’immagine, mentre la clausola dovrebbe oscillare tra i 140 e i 150 milioni. L’accordo sulla carta è previsto per 4 anni fino al 2027, ma si ipotizza che resti valido per un anno.
Le lusinghe arabe e soprattutto i milioni, quindi, non sono riusciti ad affascinare il campione mascherato deciso a battersi ancora per i colori del Napoli.
Ma questo non è l’unico colpaccio del Presidente.
Anche Piotr Zielinski ha deciso di dire no all’Arabia Saudita e di restare a Napoli. In effetti il polacco aveva passato gran parte dell’estate a trattare il rinnovo col Napoli ed era stata raggiunta anche un’intesa di massima prima che le sirene saudite cominciassero a suonare. Pare che nella decisione di fare dietrofront sia stato determinante il parere della signora Laura, innamoratissima di Napoli.
Con la cessione di Kim al Bayern Monaco era sorta la necessità di riempire l’enorme buco lasciato in difesa. In sordina è arrivato Natan Bernardo de Souza con il compito di sostituire il coreano. Il brasiliano Natan è un giovane dalle grandi potenzialità: è veloce, agile, ha un gran fisico e riesce ad imporsi nei duelli individuali ma ha 22 anni e quindi deve crescere e modellarsi.
Subito dopo è arrivato a sorpresa di Jens Cajuste, centrocampista svedese classe 1999, acquistato dal Reims per circa 12 milioni di euro. Un affare concluso a fari spenti che porta alla corte di Rudi Garcia un giocatore molto fisico destinato a fare il vice di Anguissa.
Considerati i numerosi impegni che il Napoli dovrà affrontare, avrà bisogno di una rosa molto ampia. A tal proposito sfumata la trattativa per Teun Koopmeiners, il mediano olandese dell’Atalanta, il Napoli è alla ricerca di un altro centrocampista. Il nome più caldo è quello di Gabri Veiga del Celta Vigo. De Laurentiis vorrebbe evitare di pagare i 40 milioni della clausola offrendone al massimo trenta più Diego Demme, ormai fuori dal progetto di Garcia.
Manca meno di una settimana all’inizio del nuovo campionato di Serie A e il Napoli campione è pronto per le prossime sfide, più forte di sempre. I tifosi possono tornare a sognare.