Il Napoli è forte, altro che Franco


Il Napoli ha superato in trasferta il sempre insidioso Eintracht di Francoforte con il punteggio di 0-2. Al Frankfurt Stadion gli azzurri dominano nell’andata degli ottavi di finale di Champions con un gol per tempo: prima Osimhen e poi Di Lorenzo nella ripresa. Troppo forte questo Napoli per i tedeschi, che pure approcciano al match col giusto atteggiamento. Ma questo Napoli, targato Spalletti, è una macchina quasi perfetta. Due gol, un palo, un rigore sbagliato e un’altra rete annullata, più tutta una serie di occasioni non capitalizzate.
Eroe della serata il solito Victor Osimhen, vera e propria forza della natura. Davvero pesante la rete del centravanti nigeriano, perché sblocca un match che poteva essere condizionato dall’errore dal dischetto di Khvicha Kvaratskhelia che fallisce il rigore procurato sempre da Osimhen. Ma il georgiano si fa perdonare nella ripresa pennellando un assist di tacco che libera Di Lorenzo che timbra il raddoppio azzurro.
Il Napoli corre velocissimo e ipoteca i quarti di finale di UEFA Champions League per la prima volta nella sua storia, neanche ai tempi di Diego Armando Maradona, gli azzurri erano arrivati così lontano nella massima competizione europea.
Al triplice fischio finale ha inizio la festa dei napoletani che già si pensano qualificati, ma Spalletti richiama tutti all’ordine ed alla calma, ricordando che mancano ancora 90’, c’è ancora una partita da giocare e bisogna rimanere concentrati – “senza considerare altro, come quando si hanno gli occhiali da fabbro. Si vede solo quello che hai davanti e non intorno”-, ma la città non vuole smettere di sognare.
Il Napoli si prepara così ad affrontare con le migliori premesse il ritorno degli ottavi di finale in programma per il 15 marzo allo stadio Diego Armando Maradona. Poi il 17 seguiranno i sorteggi per i quarti di finale.
Quindi tra un mese l’Eintracht, senza Randal Kolo Muani, il bomber della squadra espulso al 58′ per un pestone su André-Frank Zambo Anguissa, dovrà fare l’impresa, mentre la squadra di Spalletti sarà qualificata vincendo, pareggiando o perdendo con un gol di scarto, perdendo con due gol di scarto si andrà ai supplementari.
Ma, oltre al Napoli, il bilancio delle squadre italiane in Champions League è estremamente positivo. Il Milan si è imposto sul Tottenham e l’Inter ha avuto la meglio con il Porto. C’è, quindi, la concreta possibilità di vedere tre squadre italiane tra le prime 8 in Europa.

Intanto ieri sera è andata in scena Empoli-Napoli uno degli anticipi della 24esima giornata del campionato italiano di Serie A, anche se il club azzurro avrebbe preferito giocare la trasferta toscana domenica per riposare una giornata in più.
Luciano Spalletti ha pochi dubbi di formazione e conferma il modulo consueto 4-3-3 per una partita delicatissima, considerati i ricordi del passato.
A sbloccare la partita dopo 17 minuti un’autorete di Ismajli, poi il raddoppio poco prima della mezz’ora del solito Victor Osimhen, a segno per l’ottava gara consecutiva in campionato e sempre più capocannoniere della Serie A 2022/23. Napoli efficace e spietato, soprattutto sui corner dai quali sono nati i gol. Difesa attenta, Lozano e Di Lorenzo inarrestabili e un Osimhen mostruoso che non si ferma più. Partite ostiche che vengono rese semplici dai top player.
Al 67′ la capolista si ritrova in 10 uomini per un rosso diretto a Mario Rui. L’arbitro Ayroldi infatti, richiamato al Var, decide di punire con l’espulsione diretta l’esterno azzurro colpevole di un fallo di reazione ai danni di Caputo. Nonostante l’inferiorità numerica nel finale la squadra azzurra continua a dare spettacolo con il Cholito che subentra al nigeriano e vede subito la porta.
Spalletti ha messo su un’orchestra favolosa, un gruppo che nonostante la partita di Champions gioca sempre con la stessa intensità, con la stessa voglia di vincere per proseguire il fantastico cammino verso la meta tricolore.