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4 Agosto 2020

Vittorio Emanuele III

8 Settembre 1943: fugge il Re

La “fuga” del re e del suo Stato maggiore a Pescara fu decisa insieme ai britannici. Con il re c’era anche un ufficiale britannico. Questo per impedire che il Capo dello Stato venisse catturato o addirittura ucciso dai nazisti. La perdita del Capo dello Stato italiano avrebbe potuto provocare la fine del nostro Paese come

Il Duce e il Re

Lo invocarono in molti , per anni, prima e dopo la Marcia su Roma: parliamo della “normalizzazione” del fascismo. Ma accadde che furono, invece, fascistizzati il Governo, il Parlamento, le Organizzazioni Sociali; in buona sostanza, il fascismo veniva “statizzato”. Il 30 dicembre 1926, un Decreto-Legge dichiarò il “Fascio Littorio”, emblema dello Stato. Il 31 dello