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28 Novembre 2020

USA

Cosa ha fatto Trump?

Donald Trump, il più disprezzato presidente USA della storia è stato forse il migliore, colui il quale si è posto l’obiettivo di non lasciare affondare il mondo. Quello che i Democratici chiamano “il pagliaccio della Casa Bianca” ha appena negoziato quattro accordi di pace in Medio Oriente, qualcosa che in 71 anni di intervento politico

TRUMP/BIDEN: GUERRA O PACE PER IL MONDO?

Il concetto di guerra in teoria dei sistemi equivale a quello di entropia. È certo che i sistemi si disequilibrano e quelli aperti si distaccano dai loro stati stazionari (già moderatamente entropici per loro natura) per motivi intersistemici, cioè composizione interna o esterna. Spesso accade che i sistemi fanno pagare all’esterno i loro squilibri dovuti

Usa: Esposito (Epm), “Con Biden sensibilità verso politiche energetiche e rischi cambio clima”

Roma, 11 nov. (Labitalia) – “Con l’elezione di Biden è emersa una sensibilità verso le politiche energetiche e i rischi per i cambiamenti climatici che crea i presupposti per pianificare un nostro investimento nei prossimi 18 mesi”. Lo dice, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, il consigliere delegato di Epm Carmine Esposito. Realtà leader da trent’anni nel settore

Usa: Gianni Gallucci, “tra dazi e fisco cauti su prospettive per mercato del lusso”

Roma, 11 nov. (Adnkronos/Labitalia) – “Gli attuali risultati delle elezioni Usa che proiettano Joe Biden come il vincitore della corsa presidenziale degli Stati Uniti impongono cautela e di non lasciarsi andare a facili entusiasmi. Esaminando oggi le prospettive per le vendite del lusso, il mercato europeo ha recentemente segnalato una ripresa della spesa statunitense nel

Il politico conservatore – Un vincitore, prima di Trump / Biden: l’informazione americana

Nella Stampa in Italia, ignoranti e manipolatori a braccetto: questa non è democrazia. Questa settimana il mio pensiero va alla Stampa italiana, tutta. E voglio segnalare come sia questa la riflessione appropriata settimanale, anche se, quando leggerete, si saprà già chi è il Presidente americano, cosa che non so io ora che scrivo, oggi 5

Elezioni USA 2020: la sfida tra Biden e Trump si gioca sui programmi. Al centro le politiche pubbliche

Una ricerca del think tank Competere.eu analizza le proposte dei due candidati sui temi della fiscalità, della pandemia, dell’innovazione e del cambiamento climatico. Le politiche pubbliche per la gestione e risposta alla pandemia, fiscalità, energia e clima, innovazione e ricerca, e infrastrutture con particolare focus sul digitale: sono questi alcuni dei temi fondamentali delle politiche

Gli Italiani nella storia d’America (2a parte)

Come accennato a conclusione della prima parte, gli italiani accettati nel continente nordamericano restano, per numero e peso, figure di primissimo piano, in ogni suo momento storico. William Pacca, Governatore del Maryland, fu uno dei firmatari della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, il 2 agosto 1776. Proveniva da una nobile famiglia dell’Italia meridionale, cui

Il “rovescio” della medaglia

Il nome di “Buffalo Bill” (all’anagrafe William Frederick Cody) è, ancora oggi, profondamente radicato nell’epica storia americana del “Far West”, identificando, in tutto il mondo, quell’intramontabile eroe leggendario che ha, da sempre, acceso ed entusiasmato l’immaginazione di giovani ed adulti. Nato a Le Claire, nell’Iowa, il 26 febbraio 1846. Suo padre, un uomo tutto d’un

Alvin “Shipwreck”, il pole sitter

Che potrà mai esserci di tanto entusiasmante, nello stare seduti, in bilico, sulla cima di un’asta di bandiera, per un’enormità di tempo, osservando quanto accade più in basso, tra i comuni mortali? Sicuramente nulla; anzi, è sciocco, immotivato, dissennato, pazzesco, si potrebbe dire. Eppure, negli Stati Uniti d’America, tra le due Guerre Mondiali, si scatenò

La maratona che non si corre!

Normalmente, ogni generazione lancia una moda, o più. Moda. Questo termine indica uno o più steps collettivi, con criteri differenti, ed è spesso correlato al gusto di abbigliarsi. Ma non solo. Moda, è anche fare quelle cose che fanno tutti gli altri. Durante la Grande Depressione americana, detta anche “Grande crisi” o “Crollo di Wall

Eliminati dalla memoria

E’ successo, nel corso della storia che, in nome del “politicamente corretto”, interi suoi capitoli siano stati cancellati del tutto, nella memoria, nelle immagini o nei simulacri, per non ferire la coscienza e la suscettibilità delle nuove generazioni. Non si può certo negare, ad esempio, che la civiltà antico-romana sia impregnata di inquietanti realtà, nella

L’America fratricida (2° parte)

Come descritto nella prima parte, la rivoluzione industriale aveva conquistato la più completa e totale vittoria. La produzione bellica aveva già impresso alle manifatture del settentrione uno slancio inaudito. Ora, nella calda serra del “protezionismo”, queste andavano prosperando, anche se numerosi gruppi capitalistici e politici del Nord si mostravano tiepidi o avversi nei confronti delle

L’America fratricida (1a parte)

Esistono momenti nella vita dei popoli in cui, attraverso grandiosi turbamenti, tutto il panorama storico si altera. Strutture costruite da secoli e radicate nelle coscienze attraverso i miti, le consuetudini, le credenze, la tradizione, le ideologie e gli interessi economici, precipitano. Altre idealizzazioni si fanno strada e dalle macerie si genera una nuova realtà, una

Lina Wertmüller a Los Angeles: “non solo Oscar ma anche un grande programma di eventi”

Lina Wertmüller emozionata e felicissima per i festeggiamenti che l’ attendono oltre oceano ha dichiarato: “Sono entusiasta di partecipare a tanti eventi in mio onore, in particolare al meraviglioso programma costruito dalla Genoma Films e dal suo Presidente, Paolo Rossi Pisu, che celebra la mia carriera e allo stesso tempo mette in vetrina il nostro

Onori USA all’italiana Lina Wertmüller

Lina Wertmüller (NDR: in foto con Giancarlo_Giannini, Paolo Rossi Pisu, Marcello Foti e Leonardo Di Caprio) emozionata e felicissima per i festeggiamenti che l’attendono oltre oceano ha dichiarato: “Sono entusiasta di partecipare a tanti eventi in mio onore, in particolare al meraviglioso programma costruito dalla Genoma Films e dal suo direttore, Paolo Rossi Pisu, che

La profezia USA di John Quincy Adams

Nel suo 4 di luglio rivolto al Congresso nel 1821, l’allora Segretario di Stato americano John Quincy Adams dichiarò che, se l’America dovesse mai abbandonare la sua politica estera di non interventismo, sarebbe inevitabilmente diventata la “dittatrix” del mondo e avrebbe iniziato a comportarsi di conseguenza. Nessuno può negare che la predizione di Adams si

Chi sono i veri guerrafondai oggigiorno

I viaggi continui di Mike Pompeo fra le capitali europee e i suoi incontri con i premier dei paesi del vecchio continente (l’ultimo con l’Ungherese Viktor Orban) rivelano quale sia la strategia di Washington in questa fase: obbligare gli alleati europei a tagliare i legami di cooperazione economica con la Russia. Quella dei neocon, il

Il viaggio dei dannati

Al di là di ogni convinzione personale in merito, fa sorridere sentire che Barak Obama e le varie “stars” miliardarie statunitensi abbiano accusato Donald Trump di mettere in discussione i valori americani. Evidentemente, non sapevano nemmeno di cosa stavano parlando. L’America, lungo tutta la sua storia, ha fortemente limitato il fenomeno dell’immigrazione, anche da prima

F1 – Gran Premio di Austin (USA)

Ad Austin, la Ferrari tenta le ultime carte, per far rinviare i festeggiamenti a Lewis Hamilton e alla Mercedes. Le prove del venerdì sono state flagellate dalla pioggia, che è caduta copiosa sul circuito. Quando si è poi potuto girare il più veloce è stato, inutile sottolinearlo sempre lui, Lewis Hamilton. Ma come si dice,alla

Siria: una terra tra incudine e martello

Per gli USA Assad detiene armi chimiche che ha utilizzato recentemente su inermi civili. Per tale (allo stato presunto) motivo Trump, senza neppure sottoporre l’ipotesi di una rappresaglia militare al Congresso, ha ordinato una azione di rappresaglia a mezzo di un massiccio bombardamento di obiettivi strategici con una pioggia di ben 120 missili cruise Tomahawk

Armi: né buone né cattive

Parlare di armi in un Paese come l’Italia è sempre un affare spinoso. Viviamo in una nazione bigotta dalla società ipocrita dove certi argomenti sono ancora tabù. Tuttavia taluni avvenimenti sollevano quanto meno domande su cui non si può sempre glissare facendo finta di niente. Prendiamo spunto da un sanguinoso fatto di cronaca avvenuto agli

Il dualismo di Roosevelt

Franklin D. Roosevelt, come capo supremo in guerra, fu una persona, nel suo intimo, profondamente divisa: da una parte emergeva l’uomo dei principi, degli ideali, della fede, il crociato di una nuova visione del mondo proiettata nel lontano futuro; dall’altra, quello della Realpolitik, della prudenza, dei fini limitati, raggiungibili a breve scadenza, sempre intento a

Prove di guerra questo ottobre

10 ottobre. Da settimane questa data viene temuta perché considerata un giorno cruciale per le scelte di Kim-Jongun, che potrebbe sceglierla per far parlare nuovamente di sé. In questa data ricade infatti l’anniversario della fondazione del Partito dei Lavoratori e si paventa il rischio che la Corea del Nord voglia celebrare la ricorrenza con un

Kim Vs. Donald: 10-0

Il duello tra la piccola Corea del nord e il gendarme del mondo statunitense continua senza esclusione di colpi e tutti noi stiamo a guardare quale sarà la prossima mossa. Non c’è dubbio che Pyongyang stia attuando una ben calibrata politica estera di affermazione mentre gli USA diplomaticamente arrancano promettendo di distruggere la piccola nazione