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5 Marzo 2021

Italia

Il politico conservatore: passi indietro, passi calibrati e passo dell’oca

La questione Trump e il nuovo modello merito-aristocratico della Democrazia nel mondo. Perfino un grande Paese come gli United States of America ha un problema di adeguatezza del modello democratico rispetto agli eventi globali e alla strutturazione di fatto del potere nel mondo. Come se la necessaria separazione dei poteri richiesta dalla democrazia sia troppo

Conte costretto in ogni caso a dimettersi?

Sono ore concitate per la politica italiana quelle che si stanno consumando tra palazzo Chigi, il Parlamento e il Quirinale. Stando ai retroscena di palazzo, oggi il premier sarebbe l’unico nella maggioranza a volere un confronto in aula con Matteo Renzi, per “stanarlo” e dimostrare all’Italia chi vuole davvero portare l’Italia alla crisi di governo

Il gruppo ALPITOUR crea “Itparade”

Itinerari e weekend tematici per celebrare il nostro meraviglioso paese. Dopo un’estate trascorsa a riscoprire le bellezze del nostro Paese, le prospettive per il prossimo anno indicano trend analoghi, che privilegeranno comprensibilmente vacanze all’interno dei confini nazionali. È così che il Gruppo Alpitour ha dato vita a ITPARADE, un ambizioso progetto per celebrare l’Italia in

La breccia di Porta Pia

Nella illustrazione in alto, Igor Belansky in una tavola omaggio al Regio Esercito. I popoli italici dalla decadenza dell’impero romano non sono stati più abituati a vedere lo Stato al di sopra del potere religioso. Dalla decadenza dell’impero romano fino al 1870 nella penisola italica di fatto il potere religioso fu più importante di quello

Genova, si dice…

Illustrazioni di Igor Belansky. Si dice che siamo mugugnoni, si dice che siamo poco sorridenti, che la nostra è una popolazione vecchia. E tanto altro si dice. E noi certo non facciamo nulla per sfatare questi luoghi comuni. Perché? Probabilmente perché poco ci importa di quanto raccontano sul nostro conto. Abbiamo sufficiente consapevolezza di noi

Il Teatro Pubblico Ligure torna agli spettacoli dal vivo in Liguria e in Italia

L’attenzione costante è al territorio e alle comunità che lo abitano, affinché la cultura e il teatro contribuiscano ad un processo di sviluppo economico, per ricostruire un nuovo tessuto sociale. Tutti i progetti di Teatro Pubblico Ligure sono realizzati con il contributo della Regione Liguria – Assessorato alla Comunicazione, Formazione, Politiche Giovanili e Culturali, con

I fucilieri Latorre e Girone resteranno in Italia. Una sonante vittoria? Forse non proprio

Era il 15 febbraio 2012 quando due fucilieri della nostra Marina Militare, imbarcati sulla petroliera civile Enrika Lexie con compiti di anti pirateria, una funzione poco avvedutamente affidata ai militari piuttosto che a normali contractor civili (NDR: come è per le navi di quasi tutte le altre nazioni), si trovarono invischiati in un caso internazionale

Una guerra civile chiamata resistenza

«Sono appena passate le sei, qualche soldato, fermo sui marciapiedi davanti agli edifici del Ministero della Guerra e dello Stato Maggiore, saluta; ma gli altri, i più, restano come sono, berretto di traverso, viso torvo, mani in tasca. Annusano la fuga dei capi.» (Testimonianza del Generale  Giacomo Zanussi, Ufficiale addetto del Capo di Stato Maggiore

La nascita di Roma

Ogni 21 Aprile 2020 è doveroso ricordare la nascita di Roma (NDR: in foto “Romolo coll’aratro” – B. Pinelli – Roma XIX secolo), oggi la ns capitale, che quest’anno ha compiuto 2773 anni e non li dimostra. Non voglio discutere di politica oggi, sullo stato in cui versa Roma , sulle cattive gestione che si

La disfatta italiana

Il 10 giugno 1940 Mussolini annunciò l’entrata dell’Italia nella II guerra mondiale ad un’affollata piazza Venezia. Era l’epoca dei balconi e quello di Palazzo Venezia era il balcone più emblematico d’Italia. Queste le esatte parole del Duce nel discorso più famoso della storia italiana: “Combattenti di terra, di mare, dell’aria. Camicie nere della rivoluzione e

Rassegna stampa nel periodo di quarantena

Quanto segue è un florilegio di affermazioni le più disparate lette sulla rete o sentite nei Tg nazionali, da cui si può ben capire come l’informazione, in Italia, sia tutt’altro che una cosa seria. Ore 7:30 moriremo tutti Ore 7:35 se ci laviamo le mani, forse, sopravvivremo Ore 7:56 il virus sopravvive al massimo un’ora

L’Italia al tempo del Coronavirus

È ormai una settimana che l’intero territorio nazionale è blindato a causa del ben noto virus cinese che ci ha assalito dallo scorso gennaio. Forse blindato è un termine eccessivo, dato che solo metà Paese si è fermato e si è trincerato dietro le finestre di casa propria. L’altra metà lavora, vende tabacchi, guida camion,

L’altro Pertini

Trent’anni fa, il 24 febbraio, Sandro Pertini lasciava definitivamente il Partito Socialista e questo mondo. Secondo gli esegeti di più vasto seguito, fu il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani: il presidente della gente, dei bambini, l’omino con la pipa, il partigiano che parla schietto e non rispetta il protocollo. Gli sono stati affibbiati

Coronavirus: 50.000 italiani a rischio

Sembra che siano almeno 50.000 gli italiani potenzialmente interessarti dal coronavirus. Queste, ieri sera, le stime del Governo che ha dovuto riconoscere la drammaticità di una situazione largamente sottostimata sino a ora. Andiamo peggio che negli altri paesi europei coi nostri due morti e le 79 persone infettate. Il bilancio fornito dalla protezione civile parla

La strage impunita dei piemontesi

Pogrom: “Voce russa. Sommosse popolari ai danni delle comunità ebraiche verificatesi in Russia nel 1881 e nel 1921, che sfociarono in saccheggi e massacri perpetrati con la connivenza più o meno esplicita delle autorità”. Per estensione: “Atti persecutori ai danni delle minoranze etniche o religiose, condotti con l’appoggio più o meno dichiarato dell’autorità”. Se si

Pallanuoto – Italia sul tetto del mondo

Sabato in Corea il mondo intero ha assistito ad un settebello irresistibile, schiacciasassi inesorabile di una Spagna apparsa davvero poca cosa perchè al cospetto della nostra fantastica nazionale. I ragazzi di coach Campagna hanno lasciato, a stento per un quarto, in gara la compagine spagnola poi sul 3-2 hanno innestato il turbo e grazie ad

La via della seta o una nuova colonizzazione?

Deng Xiao Ping suggerì a chi sarebbe venuto dopo di lui di muoversi nel mondo sempre mantenendo un basso profilo per non spaventare gli amici e soprattutto i nemici/concorrenti. Il suggerimento è stato fatto proprio da tutti i suoi successori che hanno sempre ripetuto che l’obiettivo della nuova Cina è sempre e soltanto quello di

Il negretto dove lo metto?

Come la Francia, che si propone come esempio di accoglienza, affronta i migranti. Gli extracomunitari caricati su furgoni e scaricati nei boschi o nella vicina Italia.   L’episodio dello sconfinamento da parte di gendarmi francesi nella zona di Clavière alcuni giorni or sono ha destato reazioni decisamente animose da parte del Governo italiano. Il ministro

La Francia all’Africa: comandiamo noi !

14 nazioni africane ancora costrette a pagare un’alta tassa coloniale ai francesi. Tutti i proventi del “franco coloniale” vanno su un conto statale francese segreto.   Che l’Unione Europea fosse il più grande fallimento del continente già lo sapevamo, senza che lei ci mettesse il becco per dimostrarlo: sarebbe l’ora di finirla, dopo 150 anni

Neanche la Marsigliese é francese…

“…Curioso che nessuno abbia sottolineato che la Francia non ha soltanto festeggiato con la Gioconda, ma anche con la Marsigliese, scritta nel 1781 da Giambattista Viotti, che non è di Montmartre, ma di Fontanetto Po, Vercelli”. Così lunedì scorso scriveva su “La Stampa” Mattia Feltri nella sua popolarissima rubrica di prima pagina “Buongiorno”. In tal

L’Italia s’è desta!

Siamo stati buon profeti quando dalle colonne di weekly abbiamo lanciato la nostre accuse contro il presidente mangia ranocchi Manuelita Macron, questa volta chiedo al direttore di non correggere: quelle di Macron sono le ennesime provocazion / prevaricazioni nella politica interna nazionale. Che il partito di Macron si permetta di definire “vomitevole” la posizione dell’Italia

Liberté, egalité, tientelité

La vicenda della nave Aquarius che nei giorni scorsi ha soccorso 626 migranti sulle coste libiche ha scatenato un putiferio. Dovrei dire un putiferio sano, poiché dalla decisione del governo italiano di chiudere i porti all’imbarcazione di SOS Mediteranée è scaturita la prima scintilla di quello che, nelle intenzioni di Salvini e soci, dovrebbe essere

Festa della Repubblica: verso il 2 giugno

Sabato prossimo sarà festeggiata la Festa della Repubblica. Dal sito della Difesa (NDR: www.difesa.it) rilanciamo un articolo che ripercorre le edizioni della ricorrenza. . A poco meno di due settimane dalle celebrazioni del 72° anniversario della Festa della Repubblica, vi proponiamo una piccola rassegna dei simboli del 2 giugno. Iniziamo oggi con un piccolo excursus

L’Italia tutta ringrazia il VAR

La nazionale di Gigi Di Biagio porta a casa un deludente pareggio nella seconda amichevole giocata a Wembley contro l’Inghilterra. In sintesi poche le occasioni create, poche le idee di gioco, un gol subito ed un pareggio racimolato a pochi minuti dalla fine con un rigore procurato da Chiesa e trasformato da Insigne, concesso dall’arbitro

Armi: né buone né cattive

Parlare di armi in un Paese come l’Italia è sempre un affare spinoso. Viviamo in una nazione bigotta dalla società ipocrita dove certi argomenti sono ancora tabù. Tuttavia taluni avvenimenti sollevano quanto meno domande su cui non si può sempre glissare facendo finta di niente. Prendiamo spunto da un sanguinoso fatto di cronaca avvenuto agli

La grandezza di Roma

L’incredibile disciplina e organizzazione militare, affiancata dalla grande abilità diplomatica romana, sono solo alcuni degli aspetti e delle cause principali del successo di Roma. Tuttavia una delle motivazioni più importanti di questo successo è ascrivibile al concetto stesso di “romanità”. L’atteggiamento estremamente pratico ed ecclettico della politica romana di dominazione infatti fu strettamente legato alla

A 90′ dal mondiale

Il turno di pausa ci ha lasciato un Napoli leggermente stanco e privo, oltre di Milik, anche di Ghoulam altro elemento fondamentale per il gioco di Sarri. Senza l’algerino infatti manca la spinta in attacco e l’idonea copertura a difesa che, per il momento Mario Rui, utilizzato in quel ruolo, non è ancora in grado