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25 Febbraio 2021

Governo

Governo italiano: facciamo il punto

Non sappiamo ancora cosa farà in governo Draghi nelle prime settimane del suo mandato, se riuscirà almeno in parte nel suo proposito di farci uscire dalla crisi sanitaria ed economica più gravi dalla fine della seconda Guerra Mondiale. È un’impresa titanica anche per un governo “dei migliori”, soprattutto in considerazione del fatto che se tra

Draghi e la “parità di genere”

Non si può non essere d’accordo su quanto affermato da Mario Draghi nel suo discorso al Senato in occasione del voto di fiducia, riguardo al ruolo fondamentale che le donne debbono avere in ogni ambito della società, compreso l’ambito lavorativo. Ma vi è anche un valore economico del lavoro domestico che non sempre, per non

Il fisico Roberto Cingolani tecnoministro “green”

Nelle ore in cui Mario Draghi cercava di comporre il puzzle del suo governo, quella casella – il nuovo Ministero della Transizione Ecologica – era sotto particolare osservazione. Il nome del ministro proposto dall’ex Presidente della BCE ha dovuto ricevere innanzitutto la benedizione dei pentapitechi, che si sono battuti perché prendesse forma questo superMinistero “green”. Ma

Lettera aperta a Mario Draghi

La vera vittoria del Next Generation Plan EU è la forte crescita del PIL italiano. Caro Presidente incaricato, da socioeconomista clinico, attivo sui funzionamenti di questo Paese da oltre 40 anni, con attività consulenziali, imprenditoriali, formative, accademiche e di ricerca in tutti i campi della vita civile, economica e istituzionale, ho maturato alcune certezze sulla

Messaggio a reti unificate

Permettete che mi presenti: sono il presidente dello Stato Libero dello Spritz, una piccola repubblica fondata sullo spaccio di alcolici sperduta da qualche parte laddove il Grande Fiume ha rubato la terra all’Adriatico. Ho avuto iersera la malagrazia di ascoltare il discorso che il vostro Presidente ha fatto in occasione della giornata dei disabili. Confesso

Il caos sembra regnare al Governo. I Ministri ridotti a semplici yes-men

«Mi trovai intricato in tanti dubbi ed errori, che mi sembrava di avere tratto nel tentativo di istruirmi un unico utile: la crescente scoperta della mia ignoranza». Questo scriveva il filosofo Cartesio nel suo “Discorso sul Metodo”, pubblicato a Leida nel 1637. La sensazione di Cartesio è sperimentabile in questi giorni. Più leggiamo informazioni sul

Autostrade: fuori i Benetton, e noi paghiamo!

Una vecchia canzone della goliardia patavina iniziava con: “Eravamo tre fradei, tuti rossi de cavei…” Tralascio lo sconveniente seguito, comunque non pertinente l’ho citata perché ogni volta che si sentono nominare i fratelli Benetton mi torna in mente il ritornello. È spiacevole ma occorre ritornare nuovamente sulla querelle tra governo e famiglia Benetton relativa all’uscita

Dimissioni Governo Conte: i primi 40 mila votano il documento

Il Movimento Gilet Arancioni approva all’unanimità, oltre 40 mila i votanti, il documento che chiede le dimissioni immediate del Governo Conte; Il documento è stato consegnato al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, alla Presidenza del Repubblica ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In data 03 giugno 2020 il Movimento Gilet Arancioni, capitanati

RSA: tranquilli muoiono solo i vecchi

È stata una crudele idiozia detta da alcuni all’inizio del diffondersi dell’epidemia quando si, iniziavano a giungere notizie di morti, ma in fondo erano spesso persone avanti con gli anni e già gravati di altre patologie. Il Covid-19 era una novità e c’era aria di ridere e scherzare, di fare battute sui social, di canzoncine

La precisazione del Governo a seguito degli articoli apparsi su “Il Tempo”

Con riferimento agli articoli di stampa pubblicati dal quotidiano ‘Il Tempo’ il 12, il 14 e il 15 aprile 2020, relativi all’approvvigionamento di strumenti, attrezzature e dispositivi sanitari della Presidenza del Consiglio, ai sensi dell’art. 8 della Legge 47/1948, si chiede di pubblicare il testo di seguito riportato: Anzitutto, si rappresenta che tutte le informazioni

L’azzardo del Conte bis

In tanti hanno giudicato precipitoso il comportamento di Salvini, che ha di fatto scatenato la crisi di governo di agosto scorso, un grave errore strategico. Insomma molti osservatori politici sono convinti che il Capitano s’aspettasse che cadendo il Governo s’andasse alle urne, così da capitalizzare il forte consenso popolare sino ad allora conquistato. In tanti

Conte? … Un Robin Hood al contrario

Giuseppe Conte, l’uomo dalle molte facce e dalle mille risorse, è stato definito da Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo: “ Uno dei migliori esempi di lealtà in Europa“. “E’ sempre difficile difendere gli interessi nazionali e trovare soluzioni europee ma su di lui posso dire soltanto cose positive”, ha detto ancora Tusk, in

Conte disarma i militari: andranno a parlare di pace

Nuovo “sgarro” dell’anima pentastellata del Governo al sacrificio dei nostri militari in armi. Nel corso dell’intervento di Conte a Rondine Cittadella della Pace tenutosi venerdì scorso il Premier, dopo aver ringraziato per l’invito, ha così pensato di conquistarsi le simpatie della platea: “E vi porto anche un gesto che rimane simbolico, un piccolo gesto che

Finanziaria, continua il contrasto

Alla conferenza di fine anno un imbarazzato Presidente del Consiglio, ha garantito crescita e riduzione delle tasse nel 2019 anche grazie alla Manovra “in via di approvazione”. Sembra alquanto assurdo che giunti al 29 dicembre ancora si debba attendere per l’approvazione di normative in campo fiscale, che dovranno innanzitutto essere applicate dal 01 gennaio 2019

Hanno vinto: ora fateli governare

Sfogliando i media on line non si può far altro che notare il solito “pregio” dei giornali nazionali, usi a gettare fango sulla propria terra. Un disfattismo che affossa non solo gli spiriti degli italiani (sempre più spenti) ma anche l’economia del paese che in questo momento di continui cambiamenti geoeconomicipolitici avrebbe invece bisogno del

Cosa è successo?

Negli ultimi tempi l’Italia ha perso sovranità, ricchezza, nuove leve, aziende strategiche e dal 27 maggio grazie ad un uomo piccolo piccolo di statura, ha rischiato di perdere amor di patria e morale, il diritto di vedere seduto in parlamento chi ha votato. In 70 anni di repubblichetta nessun Presidente si era mai rifiutato di

Un piano B per uscire dall’Europa

NDD: Vi proponiamo questo articolo, a firma di Vittorio Bobba, risalente al 29/05, ossia risalente solo pochissimi giorni fa. Poi, come tutti sapete, i fatti hanno preso in poche ore una piega differente al punto che il Presidente della Repubblica ha inviato il Prof. Conte a riprovare a sottoporgli un elenco di Ministri. Sia come

Caro Presidente, ora basta sudditanze!

Incredibilmente, a oltre due mesi dalle elezioni politiche più dirompenti della storia della Repubblica italiana, ancora nessun governo. Dicono tutta colpa di Mattarella a cui, evidentemente, l’asse Salvini – Di Maio non piace proprio, specie sul fronte della politica estera. A nulla o poco, evidentemente, sono servite le rassicurazioni del neo incaricato Premier Conte sul

Lo spettro di un nuovo governo tecnico

Nulla di fatto dopo la seconda tornata di consultazioni: nessuno ha i numeri per governare da solo e le forze politiche italiane non sono ancora riuscite a trovare le intese che avrebbero consentito un governo. In questa situazione di stallo, peraltro ampiamente prevedibile (e, difatti, da noi prevista su queste pagine in tempi non sospetti)

Votate, votate, votate!

Continua il sondaggio di WeeklyMagazine su quale sarà, a parere di tutti voi lettori, il prossimo governo italiano. Votare è semplice ed anonimo. Basta andare in alto a sinistra della home page della rivista e trovare il riquadro dedicato al sondaggio. A questo punto è sufficiente selezionare l’opzione che si ritiene più probabile e cliccare

Alto tradimento

Per alto tradimento un tempo si poteva rischiare la vita , a norma di Legge. Alto tradimento nei confronti della patria. Uno dei reati più infami che potevano essere perpetrati. Certo, considerando che come sempre a decidere il reato e chi fosse il reo di turno è sempre stato qualche altro essere umano, non vi

Qualcosa non quadra

Il quarantennale della strage di via Fani, in cui persero la vita i cinque agenti della scorta di Aldo Moro, ha riportato tragicamente alla ribalta quei fatti dolorosi. I cinquantacinque giorni della prigionia di Moro, conclusisi con la sua esecuzione da parte dei brigatisti rossi, segnerà per moltissimo tempo ancora una delle pagine più buie

WM lancia un sondaggio per il nuovo Governo

Dopo il successo del sondaggio sui possibili esiti della competizione elettorale (NDR: un sondaggio che ha dato indicazioni qualitative che hanno pienamente centrato il risultato elettorale poi conseguito dalle varie forze politiche), viene lanciato oggi su queste pagine di WeeklyMagazine un nuovo quesito rivolto a voi lettori. Nella buona sostanza, vista la complessa situazione che,