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4 Marzo 2021

Finanza

Recovery Fund: dove mettere i soldi

Il problema dello sviluppo economico turistico a nord e a sud. Il lavoro sull’area delle ceramiche (province di Modena e Reggio Emilia) mostra un giacimento ricco di beni culturali, dalla posizione strategica e praticamente sconosciuto a livello nazionale e internazionale. Tali elementi ne qualificano lo stato di “tesoro nascosto”. Lo utilizzerò come caso emblematico del

Quella massoneria deviata che controlla il mondo

Recentemente un articolo a firma di Edoardo Bettella, apparso sul quotidiano on-line indipendente “Pop off” (che non potremmo certo definire “di destra”) sostiene che i detentori del potere italiano, europeo e mondiale sono massoni. Non massoni “ordinari”, ma appartenenti a enormi logge sovranazionali, le Ur-Lodges. Tra questi si annoverano Angela Merkel, Barack Obama, Giorgio Napolitano,

Industria italiana: non muta il copione

Alcuni anni or sono, come molti di voi ricorderanno, la Confindustria lamentava una mancanza di programmazione strutturale che portasse ad una crescita efficace dell’industria italiana, settore trainante della nostra economia al pari – se non più – del turismo, del commercio e dell’agricoltura. Sia Abete che Marcegaglia predicarono al vento, essendo il vento costituito da

Cosa sta succedendo?

Sono più di 10 anni che siamo in crisi economica, e le conseguenze per la popolazione ed il nostro territorio sono simili a quelle di una guerra. Anzi forse peggio di una guerra.Si può parlare di crisi economica per un paese povero di risorse, senza capacità produttiva, costretto ad importare la maggior parte dei beni

Il clima. Una bambina. Tanti interessi.

Avete notato che ultimamente è uso servirsi delle bambine per fare pubblicità? Quest’uso criminalmente strumentale sembra aver preso piede in molti ambiti e Paesi da un po’ di tempo a questa parte, vuoi per pubblicizzare una merendina, vuoi addirittura per rendere più credibili battaglie sociali di portata mondiale. L’ultimo caso è molto recente. Sul blog

Banche e miliardari

“Banca d’Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che cambiare una o due persone. Azzerati….”ha detto sabato Matteo Salvini a Vicenza, davanti alla platea di risparmiatori della Popolare Vicenza e Di Maio nella stessa occasione “Chiediamo discontinuità e quindi non possiamo confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia…” Sono dichiarazioni bellicose a

Grazie Euro…

Da quando c’è l’euro, ogni cittadino tedesco ha guadagnato in media 23mila euro, ogni italiano ne ha persi 74mila (NDR: l’immagine principale a corredo di questo articolo tabella proprio l’impatto dell’introduzione dell’euro sulla prosperità per abitante e complessiva dal 1999 al 2017). Che l’Euro sia oggetto di continue polemiche circa la sua efficacia o meno

Le colpe dei padri

Ci risiamo. Stando alle informazioni pubblicate dall’ISTAT l’Italia è di nuovo entrata in recessione: la terza volta dal 2008. Si direbbe che stia diventando un vizio. Il fatto è che puntualmente ciò accade non appena un governo inizia a creare stabilità e sconvolge i piani di chi ha preso l’Italia a bersaglio delle sue politiche

I bond italiani spiegati facili

Da alcuni anni nel linguaggio economico ricorre un termine nuovo: il bond. Abbiamo sentito parlare infatti di Monti-bond, di mini-bond, e via dicendo, e scommetto che la maggior parte della gente ignora il significato di questo titolo finanziario, che già esisteva da tempo immemorabile sotto il nome di obbligazione. Ritengo, anche se molti lettori avranno

Le banche e l’invenzione dell’euro

Il primo gennaio del 1999 la moneta veniva introdotta ufficialmente in 11 Paesi dell’Ue, compresa l’Italia. Le monete, tuttavia, iniziarono a circolare solo nel 2002: nei suoi primi tre anni di vita, l’euro è stato utilizzato esclusivamente per i trasferimenti elettronici e per tutte le operazioni che non richiedevano pagamenti in contanti. Dall’introduzione dell’euro i

Interessi, sangue e acqua

La seconda crisi dello Spread si sta risolvendo felicemente di nuovo per le banche italiane. Siamo stati sottoposti da questa estate ad un bombardamento di titoli sui giornali, articoli e dichiarazioni e commenti in TV su come lo Spread faceva soffrire i bilanci delle banche. E questo grido di dolore alla fine ha intenerito anche

Dalla Cina con furore

La Cina è diventata la fabbrica del mondo, ma la sua presenza aggressiva in tutto il pianeta risveglia l’allarme. Pechino ha accelerato la sua politica di influenza globale: in Africa acquista pezzi di economia, controlla regimi e porzioni di territorio, costruisce infrastrutture, sfrutta risorse, prepara un futuro prossimo di potenza planetaria egemone. Il Ventunesimo sarà

Che sta succedendo?

Dunque, tanto per capire: la Commissione UE ha bocciato definitivamente la manovra; nello stesso giorno la borsa ha chiuso in salita, lo spread è sceso a 310 punti e le previsioni ISTAT di crescita per il 2019 sono salite all’1%. Quindi? Verrebbe da chiedersi se c’è un senso logico in tutto ciò, ma la risposta

Europa: facciamo il punto

L’Unione Europea ha preso la sua decisione nei confronti dell’Italia: sparare, fino all’ultima cartuccia, contro chi si oppone ad una distribuzione dei redditi verso il basso per incrementare l’economia aumentando i consumi. Sinceramente, di questi arzigogoli non m’interessa più di tanto, visto che entrambe le soluzioni (Keynes o Friedman) non prendono in considerazione il superamento

Mainstream, populismo e social media

Jair Bolsonaro vince le presidenziali in Brasile e un po’ ovunque nel mondo stanno prevalendo spinte populiste. I social media ritenuti i veri responsabili dagli analisti. Con la vittoria di Jair Bolsonaro nelle elezioni presidenziali brasiliane [28 ottobre], le Cassandre delle élite occidentali sono di nuovo operative. Il suo successo, come quello di Donald Trump,

In Italia c/c a zero spese (ma pochi lo sanno)

“Fosse per me non porrei nessun limite al contante”. Matteo Salvini ha recentemente così espresso una sua opinione personale, non una posizione politica condivisa dagli alleati pentastellati, in relazione alla circolazione della moneta in Italia. Oltre agli alleati di governo non condividono la tesi salviniana una serie di osservatori economici che sottolineano come la criminalità

Ciro a Formia, la pizza, e il Neoliberismo

Prima di scagliarmi nuovamente contro il neoliberismo (per essere precisi è già la 3a volta), devo premettere che queste riflessioni le ho elaborate mentre ero seduto nell’Antica Pizzeria di Ciro a Formia, mentre degustavo le squisitezze del pizzaiolo Michele Capuozzo (artefice di una pizza all’insegna della tradizione napoletana più autentica), riflettevo tra me e me

Spread, ossia quanto svendiamo l’Italia

I rapporti tra BOT, CCT, BTP, Spread e Deficit pubblico spiegati semplicemente. Come, dagli anni ‘90, i governi di sinistra hanno svenduto l’Italia agli stranieri.   In questi ultimi anni si sente molto parlare di Spread, specie come arma dialettica della politica. Significativo, infatti, é l’andamento di questo parametro nell’ultimo anno, specie dopo l’insediamemro del

Fattura elettronica, un asteroide sul capo dei contribuenti

Vi ricordate la bufala dell’asteroide che stava per colpire la Terra? Secondo i soliti catastrofisti avrebbe dovuto centrare il nostro pianeta nel giorno del solstizio d’inverno di qualche anno fa, decretando inderogabilmente l’estinzione di ogni forma di vita superiore, assai peggio quindi di com’era andata ai dinosauri. La cosa si era poi rivelata un’innocua pagliacciata,

De-dollarizziamoci !

La frase “pecunia non olet” (i soldi non puzzano) sembra sia stata coniata (scusate il gioco di parole) dall’Imperatore Romano Vespasiano, che aveva regnato dal 69 al 79. Generalmente, significa che il valore del denaro rimane sempre lo stesso, indipendentemente da come è stato ottenuto. Vespasiano non aveva tutti i torti: il denaro che circolava

Caro Boeri….

Lo scorso mese di luglio il presidente dell’INPS, Tito Boeri, ha fatto alcune dichiarazioni estremamente fuorvianti sul tema delle pensioni e di chi ne avrà l’onere nei prossimi anni. Il ministro Paolo Savona (NDR: Nella foto a corredo di questo articolo), più attento di altri a questi temi e non lasciandosi distrarre dalla caciara politica

Invito ai giovani

Disse Milton Friedman, padre del neoliberismo: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile». Il trauma della Grecia risale all’estate del 2015: con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa», il primo ministro Alexis Tsipras firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta: umiliato di

Salviamo il contante!

In tutto il mondo occidentale le banche stanno chiudendo sportelli bancomat e filiali. In questo modo stanno cercando di spingerci a utilizzare i loro sistemi di pagamento digitali e i loro servizi di digital banking. Il loro obiettivo è ridurre i costi per aumentare i profitti. Le filiali richiedono personale. Le banche, ovviamente, ci raccontano

Mercato illibero

In situazioni più normali, sarebbe interessante constatare come l’opera dell’uomo di Stato consisterebbe nel sopprimere il mercato, o nel ridurne l’impatto quantomeno, interessante sarebbe far leggre a molti ns amministratori di Enrico Mattei, quando stringeva accordi energetici decennali con l’Iran o l’Algeria, sottraeva l’Italia, ma anche il paese produttore, alle variazioni imprevedibili e nevrotiche del

Banche: ieri, oggi, domani

Le prime forme di attività bancaria risalgono alle antiche civiltà mediorientali e mediterranee. Già presso gli assiro-babilonesi e gli egiziani vi erano particolari luoghi, in genere templi, dove venivano ammassati i metalli preziosi allo scopo, non solo di custodia, ma anche di deposito per i pagamenti a distanza. Nelle città greche operavano banchieri privati i