Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

RSS Feed

26 Febbraio 2021

fascismo

Bistrattate ad ogni costo! (2a parte)

Si è detto, nella prima parte, che la propaganda russa a sfavore degli uomini della “Tagliamento” fu spietata. Essi rappresentavano il fanatismo fascista ed erano considerati acerrimi nemici, sia sul piano bellico che ideologico. Nel dicembre del ’41, quando la 63^ Legione CC.NN. raggiunse Mikailowka, un unanime grido d’allarme correva tra i pochi rimasti. “Arrivano

Bistrattate ad ogni costo! (1a parte)

Considerate da sempre come generico sinonimo di “fascismo”, di violenza, di arroganza, le “Camicie Nere” cosa furono in realtà? Dire “Camicie Nere” non era come parlare di “SS” tedesche. Costituivano la “Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale” (MVSN), un corpo di gendarmeria ad ordinamento militare, che dal 1924 divenne una forza armata. Erano i campioni

Aboliamo ogni ormai inutile contrapposizione, anche in occasione del 25 aprile

Il tortuoso cammino verso un’autentica pacificazione nazionale Quali sono i veri interessi in gioco? A volte si fatica a capire singoli e organizzazioni che, con una litania un pò stanca, si arroccano ancora su vecchi schemi del passato. Sentono l’urgenza di esserci ancora a tutti i costi, quasi reputandosi unici veri depositari di legittime rappresentanze,

Pantano italiano

I 70 anni di infiltrazioni radical-progressiste condotte in tutti i settori della società, pur di arrivare a una colonizzazione totale di ogni settore della vita pubblica e finanche privata, non si possono scardinare con pochi mesi di governo, specialmente se condiviso con chi non è ostile a quelle infiltrazioni. Ecco perché oggi l’accerchiamento della Lega

Lo squadrismo fascista: contrastata realtà storica

Sono state sinonimo di spavalderia, di forza, di assolutismo, di cattiveria, di sadismo. Criticate e condannate da moltissimi che credevano nell’ideologia del momento, venivano tollerate, temute, molte volte sfruttate. Era questo il fenomeno dello “squadrismo fascista”, che divise in due il Regime. Nel 1920, l’allora Capo del Governo, Giovanni Giolitti, si trovò, rispetto al fascismo,

A Prato il prefetto ci ripensa

Era stata fissata per oggi sabato 23 marzo, a Prato, una manifestazione promossa da Forza Nuova per ricordare il fatto storico della fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento, nome del movimento politico fondato a Milano da Benito Mussolini il 23 marzo 1919. Il Comitato per l’ordine pubblico, infatti, aveva dato il via libera a FN

Quelle foibe arrossate dal comunismo

Almeno diecimila persone, negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell’Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull’altipiano del Carso triestino ed in Istria, le “foibe”. Le foibe sono delle cavità naturali,

Disgusto italiano

Il male che è nel mondo viene quasi sempre dall’ignoranza. Esistono fatti, che indipendentemente da ogni ideologia, lasciano interdetti, attoniti, disgustati. Nel 1926 Mussolini si faceva pubblicità dicendo: ”Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi!”. Presentava alle sue folle la propria morte come un delitto da vendicare e, quindi, come interruzione violenta della

96 anni fa la marcia su Roma

Il 28 Ottobre 1922 migliaia di uomini spinti da diversi motivi ed ideali (si diversi ideali perchè la bravura di Mussolini fu quella di dar voce a chiunque liberali, cattolici, socialisti, comunisti anche), inondarono le vie della capitale dando vita al tentativo più riuscito di liberare un popolo dalle catene del capitalismo massonico/giudaico/anglosassone. La del

Sangue chiama sangue

Oggi 8 settembre 2018. A 75 anni da quello che io definisco (come molti) il giorno della vergogna per l’Italia vorrei anche io, oggi, occuparmi di quella fatidica data ma non per giudicare chi avesse ragione o torto ma condurre un breve excursus storico su di un argomento poco conosciuto e poco discusso il perché

Di chi fu la vera colpa?

Oggi voglio toccare un tema storico a me particolarmente caro il 2 conflitto mondiale vero artefice di quello che stiamo subendo oggi dove precarietà , assenza di tradizioni e radici storiche volutamente estirpate dalla storia dei popoli per consentire alle élites di creare il loro governo mondiale, crisi economica diffusa , sparizione degli Stati a

Il Partito Comunista nell’Era Fascista

Chi, negli anni del grande emigrazione dall’Italia per sfuggire al regime fascista, svolse un’azione clandestina, metodica all’interno, collegata sistematicamente con i centri direttivi esteri, fu il Partito Comunista. Aveva iniziato la propria trasformazione segreta, contemporaneamente alla presenza ufficiale pubblica, parecchi anni prima che il grande esodo cominciasse: si potrebbe dire, addirittura prima della “Marcia su

Attenti all’antirevisionismo! – p. 1 di 2

Vorrei segnalare ai nostri numerosi lettori questo articolo scritto a quattro mani da Patriota nero e Vittorio Bobba, due dei più attivi ed acuti collaboratori di WeeklyMagazine, per la lucidità con la quale si traccia il filo conduttore della storia italiana così come raccontata negli ultimi settant’anni. L’articolo, un po’ più lungo dei nostri standard,

25 aprile: c’è poco da festeggiare

Il Re era fuggito, il Duce arrestato e imprigionato sul Gran Sasso. Badoglio e i finti gerarchi fascisti, sentendo odor di bruciato, tradirono lasciando il popolo italiano e le forze armate al loro destino. I tedeschi occuparono l’Italia e liberarono Mussolini. Molti soldati, camice nere e civili, ricostruirono un governo fascista (la Repubblica di Salò)

Vietato abbassare la guardia – parte 1 di 2

Lo scorso 10 febbraio si è celebrata la Giornata del Ricordo, in memoria della tragedia degli italiani di Venezia Giulia e Dalmazia e di tutti i martiri delle foibe. E’ stata, crediamo, la prima volta che questa celebrazione ha assunto un carattere nazionale ed ecumenico, interessando finalmente anche la coscienza dei cittadini italiani più lontani

La nascita della Repubblica di Salò

L’atto di nascita coincide con una strage e porta la data del 14 novembre 1943, in Castelvecchio di Verona, l’antica roccaforte dei signori Della Scala. Basata su un documento, di 18 punti, della prima Assemblea Nazionale del Partito Fascista Repubblicano, inizia la sua vita la Repubblica Sociale Italiana. E’ una domenica grigia e fredda. La

1919: L’uomo nuovo

Il 23 marzo del 1919 Benito Mussolini fondava a Milano i Fasci di Combattimento. Le forze più vive della Nazione, col sangue ancora fresco della guerra appena combattuta, si riunivano per salvare l’Italia e l’Europa dai due più grandi mali del Novecento: il capitalismo e il comunismo. Un salto nel buio, preludio ad una avventura

Il “prima” del Duce – 1 pt.

Benito Mussolini era nato e cresciuto in Romagna, da genitori romagnoli. Il padre, Alessandro, fabbro artigiano a Dovia, frazione del comune di Predappio in provincia di Forlì, era figlio, a sua volta, di un piccolo proprietario terriero, che aveva dissipato il patrimonio familiare. Anche lui era un “irregolare”, che frequentava l’osteria e correva dietro alle

Signor Presidente, studi la storia

Egregio signor Presidente della Repubblica, lo scorso 25 gennaio, in occasione della presentazione al Quirinale della Giornata della Memoria, Lei ha perso una delle sue migliori occasioni per starsene zitto. Ella ha infatti osservato: «Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi

Banche: ieri, oggi, domani

Le prime forme di attività bancaria risalgono alle antiche civiltà mediorientali e mediterranee. Già presso gli assiro-babilonesi e gli egiziani vi erano particolari luoghi, in genere templi, dove venivano ammassati i metalli preziosi allo scopo, non solo di custodia, ma anche di deposito per i pagamenti a distanza. Nelle città greche operavano banchieri privati i

Luglio 1941: In vacanza a due passi dalla città

L’estate italiana del 1941, la seconda dallo scoppio della guerra, fu caratterizzata, fin dal suo inizio, da un’improvvisa ondata di caldo che anticipò il tradizionale esodo estivo dalle città. Lunghe code, dunque, davanti alle biglietterie delle stazioni, poiché anche i pochi privilegiati possessori di Balilla o Topolino erano impossibilitati ad usare i propri veicoli. Il

Ma si facessero i fatti loro!

Il sito del magazine “New Yorker” ha recentemente pubblicato un articolo firmato da Ruth Ben-Ghiat, docente di Storia e Studi italiani presso la New York University, in cui si sottolinea come mentre in altri Paesi c’è stata una certa determinazione nel rimuovere i segni di un passato regime, in Italia molte di queste testimonianze sono

Mai minare la propria casa

Il principio della libertà di opinione e di stampa è insito nelle Costituzioni di molte nazioni. Sicuramente di tutte quelle che reputiamo, al pari della nostra, laiche, libere e civili. Di certo non troviamo tali principi in nazioni dove vige la Sharia, o dove ci sono gruppi di potere che fanno discrezionalmente il bello e

Patria e Onore

l’8 settembre del 1943 resta una data storica oltre che fondamentale per la storia italiana, quel giorno la Patria nostra ha perso l’onore. Quel giorno, infatti, alle ore 19.42, dai microfoni dell’EIAR, il primo ministro Pietro Badoglio annunciava l’entrata in vigore dell’armistizio firmato il 3 settembre con gli anglo-americani. L’annuncio fu salutato positivamente da tutti gli