Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

RSS Feed

3 Marzo 2021

democrazia

Le origini della democrazia occidentale

Tutto cominciò con la Riforma protestante. Quella calvinista. Non avendo più un sacerdote che faceva da tramite tra Dio e gli esseri umani, la chiesa o comunità cominciò a votare, come oggi in democrazia, sulle faccende della vita della chiesa. Essendo senza gerarchie ecclesiastiche ed essendo tutte le persone sullo stesso piano, votare era l’unica

Il politico conservatore: passi indietro, passi calibrati e passo dell’oca

La questione Trump e il nuovo modello merito-aristocratico della Democrazia nel mondo. Perfino un grande Paese come gli United States of America ha un problema di adeguatezza del modello democratico rispetto agli eventi globali e alla strutturazione di fatto del potere nel mondo. Come se la necessaria separazione dei poteri richiesta dalla democrazia sia troppo

Il politico conservatore: Il governo Conte e la sua crisi, sintomi di degrado della democrazia e civiltà italiana

Le recenti vicende della orrenda esperienza del Governo Conte per lo Stato di una Repubblica moderna e democratica, sollecitano alcune riflessioni profonde su questa nostra civiltà italiana. Che un abile giocoliere come Matteo Renzi sia capace con il 3/4% dei consensi di figurare l’uomo forte e il miglior politico italiano (pur in un parlamento di

Il politico conservatore – Una democrazia incompiuta e inutilizzabile

Totalitarismi, stato di polizia e idiozia istituzionale. Questa non è democrazia!  Consentitemi di disvelare L’ARCANO, perché non c’è abitudine in questo Paese a parlare di ciò che più ci affligge, e cioè l’incompiutezza e inutilizzabilità della nostra supposta democrazia. Perché Aemilia, grande processo di mafia al Nord? Perché “Bibbiano”, ove tecnici originali di servizi sociali

Il politico conservatore – Questa non è democrazia, dal 1946 a Palamara

Nel 1946 nasce la Repubblica Italiana e nel 1947 si dà una Costituzione, in buona parte filosofica e in altra parte inattuata. La pratica perversa di oltre 40 anni di democrazia claudicante grava, sostenuta soprattutto dai vecchi partiti, sulla società italiana e sugli italiani (anche per motivi strategici) fino al cessare della “guerra fredda” con

Il malessere M5s si chiama democrazia

Nuove fuoriuscite dal M5s. I deputati Massimiliano De Toma e Rachele Silvestri (NDR: in foto), entrambi sono membri dal 2018 della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo, hanno lasciato infatti i pentastellati per confluire nel Gruppo Misto. Il numero dei deputati grillini, dopo queste ultime due defezioni, scende dunque da 213 a 211. C’è,

La vera minaccia

Europa – intesa come Unione Europea – e magistratura rappresentano una minaccia per la nostra democrazia? Andiamo con ordine. La decisione del gip di Agrigento, Alessandra Vella, di non convalidare l’arresto della comandante della Sea Watch Carola Rackete escludendo il reato di resistenza e violenza a nave da guerra non nasce dal nulla. Al di

Il grido di dolore di Jean-Jacques

A seguito della richiesta di alcuni magistrati al Parlamento per poter mandare a processo il Ministro degli Interni Matteo Salvini con l’accusa di sequestro di persona nei confronti dei clandestini a bordo della nave Diciotti, il Movimento 5 Stelle ha mandato in scena una delle peggiori commedie degli equivoci che la mente umana ricordi. Nemmeno

25 aprile: c’è poco da festeggiare

Il Re era fuggito, il Duce arrestato e imprigionato sul Gran Sasso. Badoglio e i finti gerarchi fascisti, sentendo odor di bruciato, tradirono lasciando il popolo italiano e le forze armate al loro destino. I tedeschi occuparono l’Italia e liberarono Mussolini. Molti soldati, camice nere e civili, ricostruirono un governo fascista (la Repubblica di Salò)

Io e un vecchio socialista

Piove, piove e piove. Tempo fa si sarebbe detto governo ladro, ma negli ultimi tempi la comunità è impegnata a sopravvivere che occuparsi di chi ci sta derubando del futuro, sono stanco gli occhi stanno cedendo al dio sonno, non vi è nessuno con cui scambiare due parole nel tentativo di far scorrere il tempo

Se questa è democrazia…

Riportiamo l’opinione del sociologo Antonio Giangrande, autore del saggio “Governopoli” (e di altri saggi dedicati per ogni fazione politica presente in Parlamento), su cosa pensa delle formazioni politiche che si apprestano ad affollare le nostre serate televisive. Ecco cosa ci ha inviato il dott. Giangrande: . “I nostri politici sono solo mediocri amministratori improvvisati assetati

Oggi incontro Metternich

Ore 17,02 solito treno soliti volti stressati , la stanchezza affiora sulle rughe di studenti e lavoratori , un alito di vento freddo mi accarezza la schiena, mi desta , ed in questo preciso momento che noto un volto fiero e gentile , mi sembra di conoscerlo mi ricorda qualcuno. Mi faccio largo tra zaini

Voglia di populismo

Se il populismo è la risposta a un bisogno di politica negato, la strada per potere migliorare la nostra coscienza critica passa necessariamente attraverso la costruzione di un rinnovato spirito di cittadinanza Che cosa non si farebbe per conquistare la simpatia e il consenso del popolo. Quel popolo che la nostra Costituzione definisce sovrano. Nessun