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25 Gennaio 2021

25 aprile

Non solo in Italia

Noi italiani commemoriamo il 25 aprile 1945, come il significativo momento della liberazione dall’odiosa oppressione nazifascista. E’ diventata la festa della Nazione, perché quel giorno il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia diffuse, tramite “Radio Londra” ed altre emittenti clandestine, il messaggio cifrato con cui dava l’ordine di insurrezione generalizzata, per l’una della notte tra

25 aprile, una data da ricordare

Ieri è stato un giorno molto importante: si ricordava un evento che nel corso della nostra storia ha segnato uno dei momenti più gloriosi per l’’Italia, rendendola nazione fiera del proprio ruolo di fronte al mondo. Questo giorno, che non ricorda solo l’’evangelista Marco, ha segnato la fine dell’‘oscurità e la nascita di una nuova

Aboliamo ogni ormai inutile contrapposizione, anche in occasione del 25 aprile

Il tortuoso cammino verso un’autentica pacificazione nazionale Quali sono i veri interessi in gioco? A volte si fatica a capire singoli e organizzazioni che, con una litania un pò stanca, si arroccano ancora su vecchi schemi del passato. Sentono l’urgenza di esserci ancora a tutti i costi, quasi reputandosi unici veri depositari di legittime rappresentanze,

Il 25 aprile? Una festa divisiva!

Viterbo, 25 aprile 2019. Durante gli Onori ai Caduti, dopo che era stata cantata “bella ciao” durante il silenzio militare, c’è stata l’allocuzione del Presidente dell’associazione Partigiani. Per 25 minuti questo Presidente ha arringato la popolazione presente parlando di tutto tranne che della resistenza partigiana. Lo stesso ha poi affermato che da uno studio emergrebbe

Meditazioni sul 25 aprile

A settantaquattro anni dal 25 aprile del 1945 l’Italia appare più che mai ipocritamente divisa tra chi la guerra l’ha vinta e chi pur avendola persa non rinnega il proprio passato, avendolo vissuto con onore pur sapendo che si trattava di una guerra persa. A tanti anni da quegli avvenimenti si potrebbe pensare che l’odio

Un errore di prospettiva in mala fede

Il 25 Aprile non è una data da festeggiare, anche se oggi la festeggeranno anche coloro i quali sino all’altro ieri l’avevano osteggiata per motivi ideali. Non la si deve festeggiare perché è una data che si basa su quella che Sergio Romano ha definito una “nobile bugia”, e che noi preferiremmo definire una pietosa