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settimanale di fatti, notizie, cultura

 
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20 Maggio 2019

Post di: Carlo Cisbani

Il Sessantotto… e dopo (1a parte)

L’instabile equilibrio generale dell’Italia della seconda metà degli anni Sessanta fu travolto, alla fine di quel decennio, da una nuova ondata di lotte operaie. Ma non si trattò di un fatto isolato. Tutto il mondo capitalistico industrializzato fu scosso, in quel periodo, da eventi politici significativi, segnale di cambiamenti di vasta portata. La crisi investì

La politica dell’energia

Tutti sono sempre molto attenti alle evoluzioni, assai altalenanti, del prezzo del carburante. I media danno costantemente notizie connesse al problema, riferendosi ormai solo ai Paesi del Medioriente, produttori quasi assoluti del quantitativo di petrolio importato e detentori delle riserve, in barili accantonati, che determinano i reali movimenti di mercato. Ma nessuno sa (chi sapeva

Una vicenda controversa

Fu suicidio per un amore impossibile o una duplice esecuzione, giustificata da un’ambigua “Ragion di Stato”? Sono trascorsi centotrenta anni dalla morte dell’Arciduca Rodolfo, trentunenne erede al trono degli Asburgo-Lorena e della sua amante, la Baronessina diciassettenne Marie Alexandrine von Vetsera, eppure, ancora oggi, non è del tutto chiaro ciò che accadde la notte di

Capitolo chiuso!

Badoglio si è suicidato! La notizia, peraltro ripetutamente smentita, si diffonde ugualmente, con la velocità di un fulmine, in tutta Italia. La stampa, specialmente quella dei quotidiani milanesi, la diffonde con ostinazione. A Roma, viene ripristinato il servizio di illuminazione cittadina, soprattutto per dare un sostanzioso contributo alla forze di polizia, impegnate nel combattere la

La canzone americana: storia, cronaca e costume (2a parte)

In realtà, che cosa attirava gli americani e ben presto anche gli europei, verso quella nuova musica? Indubbiamente si avvertiva in quelle canzoni, che nascevano all’ombra dei grattacieli, una forza misteriosa, un fascino diverso dal solito. Un quid che le distingueva. Avevano il sapore dolce-amaro di un cocktail, evocavano insieme mondi antichi e nuovi modi

La canzone americana: storia, cronaca e costume (1a parte)

Durante una notte d’inverno, del 1892, un “pogrom” antisemita bruciò e distrusse completamente un piccolo paese della Siberia (Temun o Tuman: le carte geografiche di oggi non lo indicano più con precisione). Le strade deserte, le luci spente, le porte sbarrate, le finestre inchiodate, la gente asserragliata nelle povere abitazioni attendeva con rassegnazione: compresa la

Quell’agosto del ‘42

Perchè evidenziare proprio il mese di agosto del 1942? Perchè fu quello un periodo ricco di avvenimenti che consentirono agli italiani di essere, in un certo qual modo, ancora fiduciosi che le cose sarebbero tornate presto alla normalità. Le città si erano adattate alla guerra, con subcosciente pacata rassegnazione, tollerando dignitosamente la scarsezza di lavoro,

Uno scampato pericolo!

Che il 1 luglio 1945, nemmeno due mesi dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, potesse esserne dichiarata un’altra tra Gran Bretagna, Stati Uniti e quel che rimaneva dell’esercito tedesco da una parte e Unione sovietica dall’altra, è cosa del tutto impensabile! Eppure ci si pensò e fu chiamata proprio così: “Operation Unthinkable” (Operazione Impensabile).

Una grande conquista per l’umanità

“Il sole del 25 (giugno 1859), illuminò uno degli spettacoli più spaventevoli che si possano presentare all’immaginazione. Il campo di battaglia è in ogni parte coperto di cadaveri d’uomini e cavalli; le strade, i fossati, gli avvallamenti, le macchie, i prati sono cosparsi di corpi morti e gli accessi di Solferino ne sono letteralmente coperti.

L’immane catastrofe

“Ormai in quel lido, non altra opera umana si compie che l’ultima; il seppellimento. Non si aggirano tra le rovine se non fossori. E i fossori sono militi, come dopo una battaglia. E fu invero una battaglia quale mai non si raccontò nella storia degli uomini. Una immensa torma di cavalli […] sembrò passare al

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