Prima sconfitta stagionale del Napoli in Europa League


Prima o poi doveva accadere. Il Napoli subisce la prima sconfitta della stagione ad opera dello Spartak Mosca nella seconda gara di Europa League.
Una brutta serata per gli azzurri, eppure era cominciata nel migliore dei modi. Elmas, dopo solo 11 secondi di gioco, aveva sbloccato il risultato con il gol più veloce di una squadra italiana in Europa League, il terzo più veloce in assoluto nella competizione. Ma a condizionare la serata azzurra è stata la pesante espulsione di Mario Rui, mandato negli spogliatoi al 30′, con un rosso diretto, dopo una review al Var per un fallo, pressoché inutile, commesso su Moses sulla trequarti.
La squadra di Spalletti domina per mezz’ora, dopo il vantaggio spreca almeno quattro occasioni per raddoppiare: con Di Lorenzo, Zielinski e due volte con Petagna. Ma dopo l’espulsione di Mario Rui in dieci la partita cambia. Spalletti è costretto a riequilibrare la squadra con Malcuit al posto di Insigne. In superiorità numerica lo Spartak trova il pari con Promes. Il neo entrato Ignatov fa 2-1. Poi agli sgoccioli anche i russi restano in 10 e il Napoli ci prova ma in contropiede subisce ancora gol da Promes. Nel recupero Osimhen, l’ultimo ad arrendersi, riduce il passivo ma non basta.
Vince lo Spartak 3-2 e il Napoli esce dal Maradona con l’amaro in bocca. I padroni di casa sono costretti ad arrendersi a un risultato che li punisce forse un po’ più dei loro demeriti. In casa Napoli la sconfitta contro lo Spartak Mosca non è piaciuta a nessuno. I calciatori partenopei hanno lasciato il campo visibilmente rammaricati e scossi dopo una buona serie di risultati positivi. Ma anche Spalletti è uscito dal campo nervosissimo, litigando a distanza con la panchina avversaria.
Dopo il gol lampo di Elmas la vittoria sembrava cosa certa e tutti hanno cominciato a pensare, testa al campionato, alla successiva gara di Firenze.
Invece i russi sono stati bravi a non darsi per vinti e a lottare. L’episodio di Mario Rui e l’arbitro slovacco Ivan Kruzliak, con 12 cartellini gialli e 2 rossi che hanno inasprito gli animi sfiorando la rissa in campo, hanno fatto il resto.
Il discorso qualificazione adesso si complica leggermente ma nulla è compromesso. Il Napoli si ferma ad un punto in classifica nel gruppo C, a pari merito con il Leicester, saranno decisive le due sfide ravvicinate con il Legia Varsavia, ora a + 6 e capolista a punteggio pieno, secondo lo Spartak Mosca con i tre 3 punti appena conquistati.
Il tecnico toscano, quindi, all’indomani della disfatta ha richiamato tutto il gruppo squadra ad un’attenzione maggiore soprattutto in difesa a volte distratta e superficiale, ma sopra ogni cosa bisogna imparare a misurare la calma. Spalletti, dopo la sconfitta di giovedì ha chiesto una reazione immediata di carattere e personalità a cominciare dalla prossima gara in trasferta al Franchi.
Stasera infatti alle 18,00 a Firenze contro la squadra del presidente Commisso e del tecnico Vincenzo Italiano, servirà un Napoli diverso per difendere il primo posto in campionato. La prima buona notizia è che torna arruolabile Faouzi Ghoulam dopo la lunga assenza e la riabilitazione a causa dell’infortunio al legamento crociato.