La battaglia di Vitebsk (1944)


Nel 1944 i sovietici sconfissero nettamente i tedeschi nella battaglia di Vitebsk.
Sfruttando la superiorità numerica schiacciante di uomini e mezzi riuscirono a chiudere in una sacca il Gruppo di Armate Centro tedesco e ad annientarlo.
L’annientamento fu dovuto al fatto che Hitler obbligò il Gruppo Armate Centro a rimanere in posizione anche quando si profilò la possibilità per i sovietici di accerchiare i tedeschi.
Non potendo ritirarsi, i tedeschi furono annientati.
Da parte tedesca andarono persi un gran numero di mezzi.
La cosa peggiore però furono gli uomini. Truppe altamente addestrate ed esperte che non poterono essere sostituite.
I tedeschi ebbero parecchi morti e feriti ma, soprattutto prigionieri. In tutto circa 450 mila uomini.
I sovietici invece ebbero quasi 900 mila perdite. Quasi il doppio dei tedeschi.
Di solito in una schiacciante vittoria i vincitori hanno perdite di gran lunga inferiori allo sconfitto.
A Vitebsk è il contrario.
Eppure i sovietici avevano mezzi migliori dei tedeschi e una superiorità schiacciante.
Si può spiegare perché i soldati sovietici avevano un addestramento nettamente inferiore a quello tedesco.
Il soldato sovietico veniva mandato in combattimento spesso quasi senza addestramento.
Questo spiega il perché delle decine di milioni di perdite sovietiche nella 2° Guerra Mondiale.