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28 Ottobre 2020

A Calvizzano voto all’insegna del nulla di nuovo


Voto rivolto al passato nel piccolo comune a nord di Napoli con Pirozzi, che già in passato aveva ricoperto la carica di sindaco e vice sindaco, che riconquista la poltrona di primo cittadino.
Pirozzi (NDR: in foto), medico di base, si era presentato con la lista “CALVIZZANO RIPARTE” in cui aveva reclutato vecchie glorie della politica calvizzanese, evidentemente contando sul serbatoio di voti che ognuno di loro avrebbe portato in dote ed inserendo alcuni nuovi volti forti del loro potenziale contributo, per lo più derivante da attività professionali e mestieri a contatto col pubblico.
Una scelta strategica che, evidentemente, ha dato i suoi frutti in quanto la lista capeggiata da Pirozzi ha racimolato ben 5,048 preferenze (il 68,44% dei votanti), ottenendo ben 11 consiglieri comunali.
Secondo, staccato di molte lunghezze, Santopaolo, già in passato Assessore al bilancio, supportato dalla lista “VINCIAMO PER #CALVIZZANO” che ha avuto solo 1.258 voti (il 17,06 dei voti) che hanno assicurato solo 3 consiglieri nel parlamentino della città.
Ad una incollatura Pisani, il terzo pretendente alla carica di sindaco, con la lista “LEGALITÀ POSSIBILE”, che è stato preferito da 1,070 elettori (il 14,51% dei votanti) conquistando soli 2 consiglieri.
Il dato che dovrebbe invece fare riflettere è la flessione del numero di calvizzanesi presentatisi alle urne nello scorso fine settimana rispetto all’affluenza della precedente tornata elettorale delle comunali del 26/05/2013.
Si è passati, infatti, da 7.987 votanti su 9.911 elettori aventi diritto al voto (ossia l’80,59%) a 7.585 votanti su 10.200 elettori (pari al 74,36%) in questa tornata elettorale con una flessione pari a oltre il 6%.
Una disaffezione forse comprensibile in un comune commissariato nel recente passato per infiltrazioni malavitose che, come sostiene il “Movimento Futura”, sodalizio spontaneamente nato da un gruppo di cittadini calvizzanesi, va invece combattuta con un progetto politico davvero innovativo basato su valori come la legalità ed egualitarismo, ambiente e sviluppo sostenibile, meritocrazia e politiche giovanili, la valorizzazione delle persone e delle imprese, la promozione della cultura e dello sport ma, soprattutto, sulla partecipazione quotidiana della gente alla amministrazione della cosa pubblica.
Su tali proposte strutturali ed organiche il “Movimento “Futura” che, al di là delle tradizionali forme costituite dai partiti politici e dalle liste civiche affollate di candidati vecchi e nuovi, è forse l’unica vera novità di approccio alla politica che recentemente apparsa nel panorama sociale e politico calvizzanese, aveva già avuto modo di dialogare con i tre candidati sindaco e tornerà a far sentire con forza la propria voce nella convizione che a Calvizzano ci sono, invece, tante persone di buona volontà che hanno davvero a cuore il futuro della loro comunità e che attendono solo un interlocutore credibile, un incubatore di idee e proposte come solo il “Movimento Futura” può essere, per poterci credere ancora.

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