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28 Ottobre 2020

Si avvia verso la conclusione il Festival Musicale del Mediterraneo


Genova – Il Festival ha riscosso fino ad ora un importante sostegno di critica e di pubblico. “Un viaggio autentico- spiega il direttore artistico Davide Ferrari – che nel fare rotta attraverso i principali punti cardine della musicologia connotata nelle EuroAmeriche restituisce la straordinaria bellezza e la duttilità proprie delle espressioni artistiche. Il messaggio è fortemente simbolico in questo mosaico di concerti, dove la componente delle location, come gli altri anni, risulta fondamentale”.

Cornice importante, il Castello D’Albertis sede del Museo delle Culture del Mondo, per l’evento dedicato all’Amazzonia di sabato 12 settembre alle ore 20:30 con VIRGINIA CAMBUCI GROUP (Francia, Brasile) realizzato in collaborazione con Survival. Oltre a questo concerto live del 12 settembre ci sarà ancora una data in via di definizione esclusivamente in streaming, modalità che è stata scelta per accompagnare la kermesse in modo da renderla il più possibile inclusiva, che concluderà il festival del Mediterraneo (gli aggiornamenti al sito https://www.echoart.org; video e immagini https://www.facebook.com/festivalmusicaledelmediterraneo).

Come commenta la direttrice del Museo Maria Camilla De Palma “E’ molto importante quest’anno poter ospitare il Festival Musicale del Mediterraneo dopo tante edizioni in collaborazione segnate anche dalla presenza della sezione sulle musiche dei popoli curata da Echo Art al Castello. Di estrema rilevanza e coerenza con la nostra mission la tematica affrontata nel corso dell’evento del 12 settembre dato che le collezioni al Museo provengono per gran parte dall’America Latina, ma penso altresì a svariate mostre temporanee a tema che si sono susseguite nel tempo. La presenza di un ospite indios della Foresta Amazzonica è attinente poi con la nostra prassi di invitare le popolazioni interessate nelle mura del Museo e a Genova.
Non in ultimo la denuncia del dramma in cui stanno vivendo le popolazioni brasiliane devastate anche dagli incendi (oltre al Covid-19) ci permette di assolvere davvero e in pieno al nostro compito: quello di non concepire il Museo come un momento di pura evasione o piacere, ma anche quale strumento di denuncia sociale”.

AMAZZONIA, BRASILE
12 SETTEMBRE ORE 20:30

VIRGINIA CAMBUCI GROUP (Francia Brasile)

NOTE BIOGRAFICHE:

VIRGINIA CAMBUCI
Nata a Tocantins, in Brasile, Virginia Cambuci è musicista, cantautrice e performer. Fin da piccola cresce ascoltando i compositori preferiti della madre: Chico Buarque, Tom Jobim, João Gilberto, Vinicius de Moraes, Elis Regina, Morares Moreira, che influenzeranno la sua carriera artistica.

Di fatto il suo repertorio ha uno spirito primaverile che dona la gioia e il calore umano propri della cultura di origine. Ha già condiviso il palco con David Tavares, Fernando de la Rua, Pajaro Juarez, Bruno Lopes, Luis Guerra, Arturo Lledó, Iván Mellén, Evaldo Robson, Michigan Garcia, Diego Garcia El Twalguero, tutti musicisti di fama internazionale. Dal 2011 vive a Parigi continuando a diffondere nel territorio francese l’arte in cui crede. Il concerto avrà un sapore speciale con un indios della foresta amazzonica ospite e un repertorio che si rivolge alle tribù indigene e al dramma degli incendi che stanno devastando il polmone della Terra.

Virginia Cambuci voce e chitarra; Zé Luis Nascimento percussioni; Wander Pio, Silva De Oliveira batteria; Tarcisio Gondim chitarra 12 corde; Gerson Saeki contrabbasso e Rodrigo Fernandes accordéon

Informazioni generali:
Sabato 12 settembre 20:30
16100 – Corso Dogali, 18

Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo – Genova (tutte le informazioni qui http://www.museidigenova.it/it/content/castello-dalbertis)

Ingresso intero Euro 10 ridotto Euro 8. Abbonamento intero Festival Euro 60. Biglietti in prevendita www.ciaotickets.com (https://www.ciaotickets.com/biglietti/amazzonia-brasile-genova)o biglietteria a partire da un’ora prima inizio evento in sede concerti. Posti limitati con distanziamento in aree sanificate o aperte.

Prenotazioni e contatti c/o info@echoart.org www.echoart.org

Direzione e organizzazione +39 3356184611 +39 3913075874

Il Festival del Mediterraneo è realizzato con il sostegno della COMPAGNIA DI SAN PAOLO (Maggior Sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2020 del bando “Performing Arts” con il contributo del MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo), REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA. Evento già patrocinato da UNESCO e dalla Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO. Sono sponsor istituzionali COOP LIGURIA e IREN.

MEDIAPARTNER:
RAI, MENTELOCALE.IT, LINEATRAD Folk Television. Il Festival ha il sostegno e la collaborazione di: GIARDINI LUZZATI, CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA, GENOVA PALAZZO DUCALE FONDAZIONE PER LA CULTURA, TASCO, SOLIDARIETA’ E LAVORO, GENOVA MUSEI, FONDAZIONE CASA AMERICA, CENTRO PER NON SUBIRE VIOLENZA ONLUS, RIPERCUSSIONE SOCIALE, PORTO ANTICO, MENTELOCALE, SOCIETA’ PER CORNIGLIANO. STREAMING a cura di ITINERARI PARALLELI.

Sono Partner dei Concerti SISTEMA MUSICA GENOVA, TERRE DI CONFINE PERINALDO FESTIVAL, ASSOCIAZIONE MUSICAROUND, TEATRO NECESSARIO, GEZMATAZ, DEOS, COLLEGIUM PRO MUSICA. Sono Partner internazionali: BANYAN TREE, DHRUV ARTS. Partner Attività collaterali: CELSO Centro Studi d’Arte Orientale.

Il direttore artistico del Festival Musicale del Mediterraneo è DAVIDE FERRARI.


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Fonte:
Press Echoart

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