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29 Ottobre 2020

Manca poco alla vendemmia di Frascati: bouquet di profumi di vini eccezionali


Il settore vino vive un momento decisivo di una stagione complessa: se infatti sul piano climatico e vegetativo al momento si prevede una vendemmia interessante, con uve sane e un ciclo vegetativo che prospetta una raccolta leggermente anticipata, tra i produttori permane un “sentiment” di incertezza. A pesare, la visione nel breve periodo relativa agli ordini provenienti sia dalla domanda interna che estera, mentre sono migliori le attese di un ritorno ai livelli economici pre-Covid nel giro dei prossimi anni.

A meno di un mese dalla vendemmia, il Presidente Gasperini del Consorzio di Tutela Vini Frascati parla a tutto campo: dalla situazione delle uve alla riorganizzazione dell’Ente alla lenta ripresa dei mercati. “Quest’anno avremo una vendemmia che oserei dire eccezionale. La stagione è avanzata, si prevede una raccolta molto buona sia per qualità che per quantità delle uve. Purtroppo, siamo stati penalizzati da Covid-19, una situazione impensabile, assolutamente anomala e imprevista”.

Esiste molta preoccupazione per i mercati interni e internazionali che sono purtroppo molto penalizzati e sono chiusi come quello degli Stati Uniti d’ America che sta subendo una crisi profondissima. Anche il Nord Europa sta faticosamente uscendo da questo periodo critico e resta indietro, rispetto alla Germania e all’Inghilterra. Tutto ciò dà qualche prospettiva di sviluppo per il futuro, anche se quello che si è perso, difficilmente potrà essere recuperato.

Il Presidente Gasperini del Consorzio di Tutela Vini Frascati inoltre afferma che “la famiglia del Frascati negli ultimi 15 anni è cresciuta molto. Purtroppo, la crisi ha abbattuto il badget di spesa delle famiglie italiane e quindi del consumatore medio. Diciamo che in questo frangente sono penalizzate soprattutto le bottiglie Docg di alta altissima gamma. I prodotti più semplici da bere come le Doc invece stanno reggendo meglio la situazione. Ciò non toglie che i vini devono comunque avere standard qualitativi alti, perché il consumatore oggi è più accorto di ieri”.

Il Consorzio di Tutela Vini Frascati, inoltre, è sempre stato operativo. Si trova attualmente in una fase di riorganizzazione profonda per meglio affrontare le sfide del futuro. L’obiettivo è di rinnovare completamente lo staff della Segreteria, dell’Ufficio tecnico-amministrativo e dell’Ufficio comunicazione. L’idea è quella di un rilancio sia dell’immagine del Frascati che delle prospettive del Consorzio. Il Presidente Gasperini è infatti impegnato a lavorare insieme ai Consiglieri per snellire l’Ente e renderlo più agile e pronto ad affrontare le tante sfide di questo periodo, valorizzando anche le competenze e le professionalità di tutti. Le Commissioni sono quella amministrativa, tecnica, dei rapporti con il territorio, Psr, di eventi e comunicazione. Il Consorzio, infatti, si è riorganizzato distribuendo internamente compiti e incarichi attraverso la creazione di queste cinque Commissioni nelle quali, autonomamente ma in maniera coordinata, stanno lavorando tutti i consiglieri. Questo darà uno slancio e un maggior appeal al Consorzio di Tutela Vini Frascati.

E’ infine necessario che i vini siano presenti agli eventi di qualità, per far percepire l’eleganza e il valore del Frascati. Molti, quindi, sono gli obiettivi del Consorzio a medio-lungo termine come quello di partecipare al prossimo Prowine di Dussendorf. Inoltre, il Presidente Gasperini ha anche affermato che, insieme al suo staff, sarà presente ad una manifestazione molto seguita e di prestigio come “La Vendemmia di Roma”, che coinvolge le vie del centro storico e i clienti delle boutique della Capitale. Avranno anche uno spazio dedicato in uno dei magnifici palazzi che appartengono al Senato della Repubblica.

Tutte queste lungimiranti iniziative e ottimi progetti da realizzare hanno come sfondo musicale la canzone di Franco Silvestri del 1926 dove veniva descritta la leggerezza di una scampagnata “fuori porta” con il tono dolce e romantico tipico della canzone romanesca. Una dedica alla donna amata chiamata Nannì, una delle tipiche abbreviazioni romane del nome proprio “Nannina” a sua volta vezzeggiativo di Giovanna:

“Guarda che sole… ch’è sortito Nannì…che profumo de rose, de garofani e pansé. Come tutto un paradiso, li Castelli so accosì. Guarda Frascati ch’è tutto un sorriso ‘na delizia, n’amore, ‘na bellezza da incanta’.”

Attraverso queste note non si può fare a meno di farsi lasciare coinvolgere dall’allegra e spensierata vita dei Castelli Romani, a due passi dalla città eterna, inebriati dal buon vino e dalle dolci tentazioni di Frascati.

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