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25 Ottobre 2020

Champions – Il PSG castiga l’Atalanta nell’extra time. Barça, serata da incubo


Per 90 minuti la Dea ha coltivato il sogno, l’illusione, la speranza. Il vantaggio di Pasalic alimenta la fiducia e le aspettative dei bergamaschi ma poi, all’improvviso, il Psg si accende, recupera e raddoppia nel giro di 3 minuti. Il Paris Saint Germain, club di grande esperienza internazionale, realizza una rimonta con due gol segnati nell’extra time. Per l’Atalanta è il buio e per i parigini ancora Champions.

La squadra di Gasperini è fuori dai quarti di Champions League incassando una sconfitta che, per come è maturata, ancora brucia. A fare la differenza è stata la qualità nei cambi. Nella prima parte della gara i nerazzurri hanno tenuto bene giocando alla pari con i francesi, poi l’ingresso in campo di Mbappé, preservato in vista dell’ultima mezz’ora, ha cambiato la partita e l’Atalanta non ha più retto di fronte a cotanta personalità. In soli 3 minuti termina la favola dell’Atalanta che resiste solo per il tempo regolamentare, poi nel recupero perde equilibrio e determinazione e si ribalta la gara: pareggio di Marquinhos e al 90+3 gol di Choupo-Moting.

Esce dalla Champions a testa altissima l’ultima squadra italiana ancora in lizza con un traguardo comunque storico, vicinissima alla semifinale che vedrà invece protagonisti i parigini di Tuchel contro il Lipsia vincente 2-1 sull’Atletico Madrid.

A testa bassa, anzi bassissima escono sconfitti dall’altra sfida delle Final Eight di Lisbona i catalani del Barcellona. Lo scontro tra Leo Messi e Robert Lewandowski è tutto a favore del secondo che segna il sesto gol salendo a quota 14 nella classifica marcatori. Una prestazione sontuosa del Bayern Monaco che umilia e travolge 8-2 il Barça come mai era accaduto nella sua storia.

I bavaresi conquistano l’accesso alla semifinale, dove affronteranno il Lipsia vincente 3-1 sul Manchester City.

Una partita già finita sostanzialmente dopo circa 30 minuti, con i ragazzi di Flick avanti 4-1 ed in totale controllo sui blaugrana. Fa tutto il Bayern, vanno in gol Muller, autore di una doppietta, Perisic e Gnabry, ed anche il momentaneo pareggio 1-1 in realtà è un’autorete di Alaba. Nella ripresa il Barcellona prova a rimettersi in pista ed apparentemente ci riesce con il bellissimo gol di Suarez. Ma in campo c’è solo il Bayern, che dilaga in maniera clamorosa ed alla prima occasione Kimmich porta il risultato sul 5-2 che stronca definitivamente ogni iniziativa spagnola. Il Barcellona è allo sbando, Messi e compagni sono sotto choc per una serata incubo da dimenticare. I catalani finiscono per crollare nel finale subendo il gol di Lewandowski e l’ulteriore doppietta realizzata in quattro minuti da Coutinho, ancora di proprietà dei blaugrana.

Il Barça dal grande blasone, “mes que un club”, la scritta che aleggia sul Camp Nou e che è tatuata nell’anima di ogni sostenitore blaugrana, saluta la competizione come peggio non poteva e quasi sicuramente anche il suo tecnico Setien dopo questa incredibile sconfitta.

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