Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

RSS Feed

22 Ottobre 2020

A teatro tre racconti di Maurizio de Giovanni


COMUNICATO STAMPA:

Genova: da mercoledì 15 luglio a sabato 25 luglio 2020

Teatro della Corte Ivo Chiesa

PER LE PARTI DI LEI CHE SONO MIE

Tre racconti di Maurizio de Giovanni

“Colpa del pomeriggio”, “Storia di una principessa”, “La moglie del mostro”

regia Mercedes Martini

con Federica Granata, Lisa Lendaro, Lucia Fontanelli

luci Aldo Mantovani

aiuto regista Federica Kessisoglu

produzione Teatro Nazionale di Genova

Il nuovo spettacolo proposto dal Teatro Nazionale di Genova all’interno della 25° Rassegna di Drammaturgia Contemporanea è un omaggio all’aspra visionarietà di un narratore del calibro di Maurizio de Giovanni.

PER LE PARTI DI LEI CHE SONO MIE è formato da tre testi noir trasposti per il palcoscenico in cui lo scrittore rielabora, tre vicende di cronaca nera, tanto inquietanti quanto rinomate, che hanno scosso l’opinione pubblica

Un trittico che esplode dai gangli oscuri del crimine per portare alla luce le zone d’ombra dell’animo umano. Un affondo nella mente e nelle tensioni di tre figure femminili che non si conoscono fra loro: una figlia, una moglie e una madre che raccontano la loro personalissima discesa negli inferi fra bugie, segreti inconfessabili e atroci scoperte, svelando cosa c’è al principio di tutto e cosa immediatamente prima del gesto omicida.

«Sono tre donne molto diverse fra loro – racconta la regista Mercedes Martini – che rivivono e raccontano l’attimo del compimento, il fiorire malato di una promessa, come hanno vissuto la vigilia di tragedia. Le tre storie si intrecciano. Ognuna nello spazio costretto della reclusione, fisica e psicologica, racconta e ascolta le altre scoprendo in un luogo di solitudine, le risonanze comuni della propria storia. Il seme guasto sta in una frazione del tempo chissà quando, ed è allora che si pianta in ognuna. È l’azione che le trasforma, e che segna per sempre le loro vite. Il palcoscenico nudo sarà il loro spazio condiviso, dove le tre donne percorreranno le ragioni che le hanno portate dove sono. Intrecciando le loro storie arriveranno all’inevitabilità dei loro gesti, come una pallina su un piano inclinato».

Affidato alle tre attrici Federica Granata, Lisa Lendaro e Lucia Fontanelli, “Per le parti di lei che sono mie” fa risuonare, ancora e sempre, lo spettro della tragedia del nostro tempo, che può celarsi in ognuno di noi.

Riconosciuto dalla critica come una delle voci più significative del genere noir, Maurizio de Giovanni (Napoli 1958) ha raggiunto il successo grazie alle serie di romanzi dedicati al Commissario Ricciardi e ai Bastardi di Pizzofalcone. Ha da poco debuttato come autore teatrale con lo spettacolo “Il silenzio grande” diretto da Alessandro Gassman. Lo spettacolo diretto da Mercedes Martini si basa su tre racconti pubblicati nella raccolta “Nove volte per amore”, in cui Maurizio de Giovanni rilegge con la propria immaginazione alcuni casi di cronaca nera.

Biglietti: posto unico 10 euro, in vendita online su teatronazionalegenova.it o presso la biglietteria del Teatro della Corte Ivo Chiesa aperta dalle ore 18 alle ore 20.45 il martedì, mercoledì, venerdì e sabato, il giovedì dalle 17 alle 19.45, domenica e lunedì chiusa.

Il Teatro Nazionale di Genova accogliere gli spettatori in completa sicurezza, nel rispetto delle norme anti Covid-19. Per questo motivo i posti per ogni spettacolo sono limitati.

All’interno della Rassegna di Drammaturgia Contemporanea prosegue FLY ME TO THE MOON la commedia di Marie Jones, con Alice Arcuri e Eva Cambiale e la regia di Carlo Sciaccaluga, in scena al Teatro Gustavo Modena fino a sabato 11 luglio mentre alla Sala Mercato fino a sabato 18 luglio va in scena IO AMO LA MORTE, COME VOI AMATE LA VITA di Mohamed Kacimi, con Lorenzo Satta e Alessio Zirulia diretti da Barbara Alesse,

La venticinquesima edizione della Rassegna di Drammaturgia Contemporanea del Teatro Nazionale di Genova è curata da Giorgio Gallione e Andrea Porcheddu.

Info su teatronazionalegenova.it

Tags: , , , , ,