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18 Settembre 2020

Calcio – Il Napoli ruggisce alla leonessa


Nuova trasferta per la squadra di Gattuso. Dopo il successo di misura conseguito domenica scorsa alla Sardegna Arena di Cagliari, gli azzurri a Brescia cercano conferme in una partita trappola.

Un appuntamento facile sulla carta se non fosse per il disperato bisogno di punti della squadra di casa reduce da 3 sconfitte nelle ultime quattro partite. L’allenatore del Napoli ringhia e chiede al gruppo massima concentrazione: non farsi distrarre dall’appuntamento di martedì prossimo contro il Barcellona è il monito rivolto a tutti. La continuità infatti è l’unico balsamo che dà sollievo a questa squadra.

A guidare l’attacco a Mertens ed Insigne si unisce Politano, mentre si conferma a centrocampo Diego Demme con Fabian Ruiz ed Elmas. La difesa è la stessa di Cagliari con in porta ancora Ospina preferito a Meret.

Ancora out il senegalese Koulibaly che, dopo la deludente prestazione contro il Lecce, è tornato ad eseguire un lavoro specifico e personalizzato per ritrovare la condizione. Dispiace invece vedere il giovane Alex Meret, dopo una stagione nel Napoli al top, scivolare senza polemiche in panchina. Almeno in Champions ci auguriamo che possa giocarsi qualche chances.

Nell’anticipo della 25esima giornata il Brescia decide di vender cara la pelle ed al 26’ su calcio d’angolo lo spilungone Chancellor gela gli azzurri, confermando il tormento delle piccole per il Napoli in questo campionato. Ad inizio ripresa il Napoli reagisce. Fallo di mano in area di Mateju e questa volta l’arbitro Orsato decide di ricorrere al Var assegnando il penalty a favore degli azzurri. Insigne dal dischetto sigla il pareggio azzurro al 49’ e dopo pochi minuti è Fabian Ruiz che raddoppia con uno spettacolare sinistro a giro che finisce all’incrocio dei pali.

Il resto della partita trascorre tra assalti da ambo le parti. Da segnalare sul finale un gol di Mertens annullato dal fuori gioco che gli nega la possibilità di festeggiare il record azzurro di gol all-time. Una celebrazione meritata per un giocatore straordinario, un talento puro il cui rinnovo è ancora in forse per la ricerca delle condizioni ideali per le parti.

Il Napoli stringe i denti, si rivede in campo Allan all’85’ al posto di Demme per dare una boccata di ossigeno al centrocampo ma anche a sottolineare la pace fatta tra il brasiliano ed il tecnico.

Il Brescia si batte con la forza ed il coraggio del suo simbolo, la leonessa, mettendo in difficoltà un Napoli più valido e pregevole nelle individualità che, dopo un maxi recupero di 5 minuti, riesce a portare a casa la vittoria e i preziosi 3 punti.

Ora si può pensare alla sfida di martedì, ora si può pensare a come imbrigliare Messi e companeros, adesso è il momento di Napoli-Barcellona.

Da registrare ancora una volta i vergognosi cori razzisti da parte del pubblico bresciano che hanno accompagnato la partita. Un degrado dilagante e senza fine che si evolve arricchendosi di un’ulteriore invettiva agghiacciante che collega Napoli ed i napoletani al coronavirus. Cari tifosi del Brescia non meritate la serie A ed il suo palcoscenico, sfogatevi adesso perché è probabile che l’anno prossimo non ci sarete più.

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