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7 Luglio 2020

Lerici nella splendida cornice del golfo dei poeti


Il cuore della Liguria è un dedalo di curve e tornanti che si snodano tra castagni secolari, larici, carrubi, conifere, gole rocciose per poi raggiungere la riviera dove ferve più intensamente la vita.
In particolare, Lerici è situata in una tra le più belle insenature della riviera ligure di Levante ed offre un perfetto connubio tra passato e presente. Ricca di testimonianze storiche, di arti e di tradizioni religiose, la cittadina non tradisce la sua fama di centro balneare attrezzato e moderno.
Il territorio, meta in ogni tempo di poeti e artisti di alto livello, è stato denominato “il golfo dei poeti”, appellativo con il quale è conosciuto in tutto il mondo.
La storia di Lerici si perde nella notte dei tempi poiché non si sa con precisione l’anno della sua fondazione. Lo studio del suo antico nome “Portus Illycis”, che potrebbe derivare dal greco “iliakos” (iliaco troiano), induce a favoleggiare che la sua fondazione derivi da un gruppo di scampati alla distruzione di Troia.
Nel Medioevo Lerici fu un porto importante, sempre sottoposto al dominio del Vescovo di Luni: vi approdavano i pellegrini e i mercanti che volevano, attraverso il nodo nevralgico di Sarzana, raggiungere il nord di Italia e il centro Europa. Una diramazione della via Francigena porta al golfo dei poeti poiché da Lerici partivano i pellegrini per S. Jacopo di Compostela e per Roma. Tra il ‘600 e il’ 700, ebbe il massimo sviluppo urbanistico grazie alla presenza di una nobiltà che aveva le sue dimore nel borgo dove si possono ancora ammirare gli antichi palazzi e le ville.
Oggi Lerici si distingue per il clima mite, per il mare e le spiagge, per i sentieri, per i suoi beni storico – architettonici, per la sua cultura e per la buona cucina di terra e di mare.
Il territorio comunale comprende non solo il noto Golfo racchiuso tra i Castelli di San Terenzo e di Lerici, con l’ampia spiaggia della Venere Azzurra, ma anche pittoreschi borghi collinari collegati da sentieri panoramici, baie nascoste e appartate che si aprono nella scogliera, come nella località di Fiascherino e piccoli gioielli architettonici come quelli di Tellaro.
Fra i monumenti più importanti di Lerici va ricordato il castello San Giorgio, che si erge maestoso su di un piccolo promontorio a ridosso del mare ed è sicuramente il più rilevante.

Costruito intorno al 1152, fu oggetto di grande contesa tra le Repubbliche di Pisa e di Genova, subendo numerose trasformazioni e sviluppi. Fu solo a partire dal 1555 che cominciò ad assumere l’aspetto attuale. In ottimo stato di conservazione, il castello medievale, offre, dalla sua torre pentagonale, una vista magnifica su tutto il golfo di La Spezia.
La zona nella quale è situato il castello corrisponde a quella più antica, in cui è compreso anche il porticciolo turistico che ha una capienza di circa 2000 posti barca. L’originaria configurazione medievale del borgo è contraddistinta dalle caratteristiche abitazioni che si allineano lungo i tortuosi “carruggi”.
Salire sul castello è già un’esperienza, visitarlo una scoperta, esplorare le terrazze una magia che non lascia indifferenti. Nelle sale si incontrano la solidità della pietra ligure, la storia e la scienza raccontate attraverso fossili e reperti, l’arte e la cultura durante le mostre e gli spettacoli. Quando poi si esce all’aperto, improvvisamente, appare il Golfo da ogni lato ed è allora che la suggestione di un luogo magico come questo invade il cuore del visitatore.

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