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Direttore: Vincenzo Di Guida

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20 Maggio 2019

MotoGP – La prima è di Dovizioso


Prima gara del mondiale in programma in notturna sul circuito di Losail in Qatar.
In partenza per il warm up , Quartararo , forse in preda all’emozione crescente per il debutto, perde il controllo della situazione e fa spegnere il motore della sua moto. E’ costretto, dopo un goffo tentativo di riavvio a spinta, aiutato dai commissari, a ripartire dai box. Davvero un peccato, perché era quinto.
Vinales parte malissimo, ed in un attimo passa dal primo al sesto posto. Dovizioso prende la leadership della gara, seguito da Miller e da Marquez. Solo 13.mo Valentino Rossi, a causa di una sessione di qualifiche davvero pessima. Deludono anche Petrucci, davvero poco brillante in partenza e Lorenzo, solo 19.mo.
Dopo 3 giri , Rossi è già 10.mo. Al quarto giro, Miller si disunisce e fa da tappo per il gruppo dietro, a causa di un problema alla parte posteriore della sella della sua moto. Infatti persi diversi posti il pilota inglese tira fuori un pezzo della sella e in maniera un po’ spericolata ma anche sprovveduta lo lancia via. Per fortuna che il componente non impatta il cupolino di qualche moto che sopraggiunge, altrimenti sarebbe stato davvero un bel guaio. Miller a causa di questo problema precipita addirittura in 12.ma posizione.
Vinales appare in netta difficoltà ed infatti precipita all’8.vo posto, ci si attende dallo spagnolo una seconda parte di gara più grintosa, speranza che risulterà vana.
All’8.vo giro, Rins con la sua Suzuki, attacca e sorpassa un intorpidito Marquez e si porta pertanto in seconda posizione, mentre Mir con l’altra moto della casa giapponese è quarto. Dopo poco Rins attacca anche Dovizioso ed è addirittura primo. All’11.mo giro, dopo un botta e risposta tra i primi 3 della gara dalle retrovie emerge finalmente Petrucci, che si porta in quinta posizione. Vinales e Rossi sono rispettivamente settimo ed ottavo.
La gara non sembra accendersi perché i piloti sono tutti preoccupati per la tenuta dei pneumatici nella parte finale del Gran Premio.
A 12 giri dalla fine le due Ducati ufficiali con Dovizioso e Petrucci sono 1^ e 3^ in una sorta di sandwich ideale con Marquez insolitamente attendista al centro.
Bagnaia alla prima gara in Motogp è costretto al ritiro per una noia tecnica, la moto infatti in rettilineo non frena e Pecco va sul ghiaione , il problema forse è nato a seguito di un contatto in partenza che ha fatto volare via l’ala destra dalla sua moto. Il pilota italiano ha retto per quanto possibile, salvo arrendersi quando la moto è diventata ingovernabile.
A 6 giri dal termine i piloti in testa sono sempre lì, ma la vera sorpresa è Rossi addirittura sesto.

Rossi attacca Danilo Petrucci, per la quinta posizione, e la gara si mostra davvero aperta ad ogni soluzione finale, in quanto il gruppo di testa è davvero molto compatto fatta esclusione per Vinales che si è un po’ staccato dai primi sei.
A 4 giri dal termine Rins si affaccia nella traiettoria di Marques , quasi a rammentargli di non essere troppo tranquillo in quanto per la seconda posizione la lotta è ancora aperta, e quasi per reazione lo spagnolo si porta a ridosso di Dovizioso. Intanto Rossi scavalca Petrucci e si porta a ridosso della quarta posizione.
A tre giri dalla fine inizia la bagarre e lo spettacolo diventa unico e emozionante. Nel giro successivo Dovizioso va un po’ lungo in curva e Marquez ne approfitta per passarlo, ma il ducatista dopo un giro di attesa, forse servito solo per studiare l’avversario, sul passaggio al traguardo del penultimo giro, sprigiona al massimo la potenza del suo motore desmosedici ed in uno stacco che avrebbe fatto saltare le coronarie anche al più esperto pilota di aerei da caccia, scavalca un Marquez sembrato del tutto impotente. Alla curva successiva il forlivese tiene bene la pista e resta al comando, ma Marquez non ci sta e a metà dell’ultimo giro tenta un attacco in curva subito replicato da Dovizioso. Nel settore finale la gara diventa incandescente, il campione del mondo infila la Ducati sulla destra ma immediatamente dopo, Dovizioso incrocia in maniera magistrale all’ultima decisiva curva, riuscendo a gestire il margine davvero ristretto, nell’ultimo rettilineo.
Terzo sul podio un fenomenale Crutchlow, bravo soprattutto a restare in gara, quarto e quinto posto per Rins e Rossi, autore quest’ultimo , di una gara davvero sorprendente. Settimo Vinales, davvero poco, dopo i risultati delle qualifiche e deludente al 14.mo posto Jorge Lorenzo alla prima gara sulla Honda.
La Yamaha sembra ancora distante dalle Ducati e dalle Honda , però il gap è stato abbondantemente recuperato.
A fine gara spazio alle proteste ed ai colpi a base di carta bollata, infatti i team rivali della Ducati, fatta eccezione per la Yamaha, hanno presentato ricorso avverso un componente montato sulla ruota posteriore della Rossa di Borgo Panigale. Tale componente sarebbe stato utilizzabile , a detta dei rivali , solo in caso di pioggia. La direzione di gara respinge il ricorso e pertanto il risultato viene dichiarato valido.
Davvero una prova di forza da parte della Ducati.
Un po’ deluso , a fine gara , Valentino Rossi che dichiara “siamo allo stesso punto dell’anno scorso”.

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