Calcio – Le italiane tra campionato ed Europa


Settimana densa di avvenimenti e di argomenti che hanno tenuto banco. Se il campionato si dimostra appiattito, senza offrire risultati che possano ridare curiosità e sorprese ad una vetta ormai destinata a non subire cambiamenti, le competizioni legate ai tornei europei sono in grado di proporre qualche emozione in più.
Con uno sterile 0 a 0 il Napoli, in casa contro il Torino, colleziona ancora una volta una serie di belle giocate non premiate dal decisivo tocco finale in rete. Mentre con la vittoria netta per 3 a 0 sul Frosinone la Juventus, a quota 66, allunga il suo vantaggio sulla seconda di ben 13 punti, lasciando poche speranze per eventuali attacchi.
Tanta sicurezza però non è bastata al Wanda Metropolitano di Madrid, dove il “pentacoppato” Ronaldo non è riuscito a regalare ai suoi la vittoria né a lenire la sconfitta inferta dall’Atletico per 2 a 0, gol di Gimenez al 78’ e di Godin all’83’. Una sconfitta che mette a rischio la qualificazione e che poteva essere anche più pesante se il Var non avesse annullato il gol dell’ex Morata al 25’ del secondo tempo, evidenziando un fallo su Chiellini.
Un ko indigesto, che fa rumore soprattutto perché interviene nella partita di andata degli ottavi di finale di Champions: troppo presto nel lungo cammino verso la coppa. Ora a Torino, il 12 marzo, ai bianconeri toccherà ribaltare il risultato affrontando una rivincita dura ma non impossibile, a detta di Allegri, sul Cholo Simeone autore di un’esultanza sguaiata e forse eccessiva. Imbrigliato e deludente nel suo ruolo, Cristiano Ronaldo, non è riuscito ad essere determinante. Ai fischi del pubblico dell’Atletico si è limitato a rispondere rivolgendo la manita ricordando le Champions vinte con il Real.
In ambiente bianconero, oltre alle valutazioni con cui sono state riconosciute colpe sia all’attacco che alla difesa, si è parlato di défaillance dovuta anche all’aspetto poco “allenante” del campionato italiano, comprovato dalla considerevole distanza che stacca la prima dalle altre che seguono. Quindi alla luce di tali considerazioni mentre una volta si diceva: “Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”, oggi si dovrà dire: “Quando il gioco si fa duro i duri si fanno trovare poco allenati”.
Con lo stesso risultato, 2 – 0, giovedì il Napoli contro lo Zurigo facilmente si è qualificato agli ottavi di E.L. Nel primo tempo è Simone Verdi a portare in vantaggio gli azzurri mentre il bis di Ounas arriva nel secondo tempo. Archiviata così la pratica, venerdì sono stati decisi gli accoppiamenti degli ottavi. Per gli uomini di Ancelotti la prima sfida sarà il 7 marzo al S. Paolo contro il Salisburgo, con il ritorno in trasferta previsto per il 12 marzo. Nel sorteggio invece l’Inter pesca l’Eintracht Francoforte e giocherà la prima partita in Germania. Sebbene l’estrazione di Nyon abbia escluso il derby italiano ed evitato le squadre inglesi maggiormente temibili, Napoli ed Inter dovranno comunque fare molta attenzione contro gli austriaci e i tedeschi, avversari particolarmente pericolosi in fase offensiva, se vorranno continuare l’avventura europea fino alla finale all’Olympic Stadium di Baku.