Vai a…

WeeklyMagazine

settimanale di fatti, notizie, cultura

 
Direttore: Vincenzo Di Guida

RSS Feed

23 Settembre 2019

Calcio – C’era uno slovacco, un cinese e un napoletano…


Che storia! Prende vita la settimana scorsa, appena terminata la partita casalinga del Napoli, vinta 2 a 0 contro la Sampdoria, Ancelotti sentito nel post partita dichiara che il capitano Hamsik, autore di una bella performance come ai vecchi tempi, ha fatto una scelta che lo porterà lontano e la società è felice di accontentarlo. Sta parlando della cessione di Marek ai cinesi del Dalian Yifang. I tifosi vengono avvolti da sgomento misto a rassegnata malinconia, se ne parlava quest’estate ma sembrava un pericolo superato. Al n. 17, per dodici anni bandiera degli azzurri, non si può dire di no, non si può chiedere di aspettare, magari la fine del campionato. Un giocatore, Hamsik, che ha sposato il progetto Napoli, che è rimasto fedele alla maglia, ai tifosi, alla città, senza un gesto fuori posto, senza mai alzare la voce ma solo la cresta. Un uomo che ha saputo dimostrare grande coraggio, non tanto per aver rinunciato alle offerte dei grandi club come Milan e Juve, ma per aver scelto di rimanere, sempre e comunque, all’ombra del Vesuvio, anche quando le speranze di vincere qualche trofeo sono puntualmente svanite. Nella sua carriera con il club partenopeo ha vinto 2 Coppe Italia ed una Supercoppa e soprattutto ha battuto il record del più amato fra i marcatori napoletani, Maradona, ma il suo valore e la sua dedizione meritavano ben altri riconoscimenti. Ma mentre la città si preparava a dare il suo addio al capitano mercoledì accade il vero colpo di scena. Con un tweet molto stringato, la società azzurra comunica che:” Il Calcio Napoli ha deciso di soprassedere alla cessione di Marek Hamsik ai cinesi poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti”. Un modo elegante per esprimere un concetto semplice: cari cinesi, a me il pacco non lo fate! L’accordo iniziale prevedeva 20 milioni per il trasferimento a titolo definitivo, ma poi l’offerta cinese è cambiata: 5 milioni di prestito e 15 di riscatto obbligatorio, formula rischiosa che ha incontrato il dissenso della società. L’alternativa è stata proposta per aggirare la luxury tax imposta dal governo cinese che costringe i club calcistici a pagare una tassa equivalente alla spesa per ogni acquisto superiore ai 6 milioni. Dunque pagare 20 milioni subito per il Dalian significa spenderne 34. Perché tolti i 6 milioni di franchigia gli altri 14 da dare al Napoli raddoppiano per le tasse.

Salta così temporaneamente il trasferimento nel campionato cinese del centrocampista slovacco, che aveva già firmato un contratto triennale da 9 milioni di euro netti a stagione e salutato i compagni di squadra.

Ma non è tutto perduto è solo un affare, quasi fatto, che viene posticipato. Una trattativa sfumata, o meglio rallentata che le parti potrebbero provare a riaprire secondo l’adagio del presidente De Laurentiis – “Pagare moneta, vedere cammello”.

Alla fine sarà trovata una nuova intesa, in realtà sia il Napoli che il Dalian Yifang sono impegnati a chiudere l’operazione mossi anche dalla volontà dello slovacco che spinge per andare via, tant’è che, in permesso fino lunedì prossimo, non è stato nemmeno convocato per la sfida di ieri contro la Fiorentina.

Le parti sono alla ricerca di quelle modalità che accontentino tutti affinché Marek Hamsik possa approdare al Dalian ed un chiaro segnale della ripresa delle trattative è da cogliere nel fatto che l’ex capitano del Napoli venerdì è volato a Madrid per fare le visite mediche per il nuovo club.

L’affare quindi diventerà ufficiale presumibilmente in settimana alle condizioni del patron del club azzurro, 5 milioni subito e 15 in fidejussioni.

Un distacco un po’ complicato, un addio sofferto per il capitano che dovrebbe partire per l’Oriente la prossima settimana ed iniziare così la sua nuova esperienza.

Ciao Capitano, ti auguriamo di vivere questa nuova avventura con tutti gli onori che meriti con la tristezza nel cuore ma anche con la gioia di avere avuto il privilegio di un grande campione, fiero ed orgoglioso di indossare una sola maglia del colore del mare e del cielo.

Tags: , , ,