MotoGP: Silverstone, gara annullata


Domenica 26 agosto si doveva disputare una gara che poteva rappresentare la svolta per il campionato mondiale , ma la penosa gestione dei lavori di ristrutturazione per il rifacimento del manto della pista hanno fortemente compromesso la tenuta della stessa sotto la pioggia. La direzione gara aveva anticipato, in via del tutto straordinaria la gara , alle ore 12,30, stravolgendo completamente il programma della giornata del motomondiale. Ovviamente tale anticipo avrebbe dovuto comportare in caso di pioggia l’annullamento delle gare della moto2 e moto3.
I piloti erano abbastanza indispettiti, visto il pericolo che correvano in caso di pioggia. Ma la gara doveva essere disputata per ragioni di spettacolo e soprattutto di sponsorizzazione.
I lavori effettuati, in maniera davvero imbarazzante, hanno fatto si che il mitico circuito di Silverstone si trasformasse in un nugolo di avvallamenti ed in alcuni punti si sono create delle vere e proprie pozze se non laghetti con acqua stanziante che difficilmente veniva via. Nel pomeriggio del sabato si è provato ad effettuare dei lavori con superficialità per porre rimedio allo stagnamento delle acque piovane, addirittura sono stati utilizzati dei camion per l’aspirazione dell’acqua che cadeva sul circuito , ma ogni sforzo è stato vano .
Davvero imbarazzanti le immagini che nella mattinata di domenica ripropongono degli operai inglesi che con trapani ed altri strumenti provano a rimuovere delle zolle di terreno ed erba a margine della pista per cercare di far drenare l’acqua mentre si forma un rigagnolo che corre sul selciato ed invece di essere assorbito dallo stesso scorre, scorre, scorre in modo lento ed inesorabile.
All’atto del rifacimento del manto di asfalto lo stesso è stato reso del tutto impermeabile e di questa cosa se ne era preso atto anche al momento della gara di Formula 1. La miscela esplosiva è stata il combinare l’impermeabilizzazione agli avvallamenti .
I piloti alle 12,10 insieme ai tecnici , giornalisti , operatori tv, sono tutti sulla pit lane in attesa di notizie sulla partenza o sul rinvio.
Crutchlow intervistato sullo stato della pista afferma molto velocemente ed anche nervosamente “It’s horrendous”
A 9 minuti dallo starting time, la decisione più saggia e allo stesso tempo più ridicola, si rinvia e non si annulla la partenza, il tutto sotto un diluvio che va accrescendosi minuto dopo minuto, e che non fa presagire nulla di buono. Tutti i piloti rientrano nei box sperando che la pioggia cessi.
Piero Tarabasso responsabile della Michelin Motorsport, dichiara che di fronte a questa situazione incresciosa “non ci sono gomme da rain che tengono”
Mauro Sanchini fa giustamente osservare che la permanenza di tanta acqua sull’asfalto non solo è un problema ed un pericolo in fase di accelerazione ma comporterebbe una visibilità pari a zero per i piloti dal terzo posto in poi.
Il rinvio ad orario da decidere subirà ulteriori posticipi fino all’annullamento totale della corsa in tardo pomeriggio.
Pessima pagina quella andata in scena a Silverstone, che purtroppo ridimensiona in termini probabilistici le chance di rimonta della Ducati, che nelle qualifiche aveva, come del resto nelle ultime due gare, fornito una gran bella prova di forza.
Appuntamento al circuito di Misano Adriatico il 9 settembre.