Questo turn over non s’ha da fare


KO del Napoli nel giovedì di Europa League contro il Lipsia al San Paolo. Dopo il 3-1 in favore dei tedeschi la qualificazione agli ottavi, per la squadra di Sarri, si presenta estremamente complicata, anche se ormai è nota la capacità degli azzurri di ribaltare le situazioni di svantaggio. Il Napoli deve cambiare atteggiamento in vista del ritorno, in programma il 22 febbraio, se vuole continuare la sua avventura europea. Ma questa volta alla Red Bull Arena sarà davvero molto difficile: si attendono miracoli. Tra infortuni e squalifiche Sarri è stato costretto ad un turn over esasperato, con cinque titolarissimi in meno rispetto alla gara contro la Lazio. Mossa che ha dimostrato ancora una volta come le riserve della panchina azzurra, non siano minimamente all’altezza dei titolari, sia dal punto di vista tecnico ma anche da quello caratteriale. Un Napoli brutto e soprattutto svogliato, senza la consueta determinazione, ha resistito come ha potuto ad un Lipsia di grande qualità fisica, vivace ed organizzato, secondo in Bundesliga dietro all’imprendibile Bayer Monaco. I tedeschi hanno alzato il ritmo della partita attaccando anche con i terzini. Il Napoli ha provato a fare il Napoli, ma gli interpreti in campo non glielo hanno permesso: Diawara si è dimostrato impreciso, Hamsik non ha brillato ed in attacco nessuno è risultato pungente. Non è bastato il vantaggio ad opera di Ounas, con un gran diagonale e prima rete in azzurro dell’attaccante algerino, a dare al Napoli l’illusione di aver riportato la partita sui binari giusti anzi, l’effetto è stato esattamente l’opposto. La squadra di Sarri si è rilassata lasciando spazi al Lipsia che prima ha trovato il pareggio con Werner e poi ha raddoppiato con Bruma. La disfatta è stata siglata al 93′ con un contropiede concluso con doppietta di Werner. Insomma le sensazioni della vigilia si sono puntualmente verificate: l’Europa League non interessa al Napoli o interessa poco, ora l’obiettivo primario rimane lo scudetto e la concentrazione è tutta rivolta al campionato.
Le partite di cartello della 25 giornata vedono la sfida tra Torino e Juventus e l’incontro Napoli – Spal. A Torino dall’arrivo di Mazzarri i granata non hanno mai perso e non hanno subito gol in casa. Si sa che il derby è una partita particolare e che non sarà comunque semplice opporsi alla Juve, con Dybala che torna, ma molto ci aspettiamo dalla sfida tra Belotti e Higuain che sentirà il bisogno di lavare l’onta del rigore sbagliato contro il Tottenham.
Alle 15.00, quando sarà già noto il risultato del derby della Mole, il Napoli degli 11 titolarissimi cercherà con Allan, Jorginho, Mertens ed Albiol tornato in difesa, contro la squadra ferrarese, il suo nuovo record dei 9 successi consecutivi in un campionato. Dai Napoli, il tuo pubblico aspetta di assistere nuovamente allo spettacolo a cui è abituato.