Motomondiale e F1 quasi ai nastri di partenza


Manca ancora più di un mese alla partenza del motomondiale 2018, prevista per il 18 marzo in Qatar.
Le scuderie sono intente a perfezionare le moto e a tal fine segnali incoraggianti per la “rossa di Borgo Panicale” sono emersi dalla tre giorni di Sepang in Malesia.
Infatti dopo il lavoro svolto in tandem, nei mesi scorsi, tra tecnici ed i collaudatori ufficiali di “lusso”, Stoner e Pirro, la Ducati ha dato una impressionante prova di forza al termine della tre giorni di prove ufficiali. I test hanno detto che quest’anno Lorenzo c’è, per usare la classica battura di Guido Meda voce ufficiale del MotoGp.
Il maiorchino, dopo essere stato additato dalla scuderia di Gigi Dall’Igna, quale elemento cardine per la definitiva consacrazione della rossa in questo mondiale , un gradino più su di Andrea Dovizioso nonostante il fantastico mondiale disputato dall’italiano nel 2017, non solo ha messo tutti dietro alla fine dei test ufficiali ma addirittura ha ottenuto il giro più veloce di sempre sulla pista malese scendendo sotto il tempo di 1’59”.
Solo quarto Andrea Dovizioso e rispettivamente 8’ e 9’ Marquez e Rossi (NDR: nella foto a corredo di questo articolo). Il ”dottore” nella seconda giornata di prove aveva mostrato un cauto ottimismo grazie alla discreta prova nella giornata della sua M1 che però nella terza giornata ha dimostrato ancora problemi, per cui ci sarà da lavorare.
Appuntamento per i prossimi test ufficiali a Buriram (Thailandia) il 16-18 febbraio e a Losail (Qatar) il 1-3 marzo.
L’avvio del mondiale automobilistico di F1 parimenti si avvicina e giá dalla prima gara, prevista per il prossimo 25 marzo a Melbourne, si preannuncia denso di novità, tecniche e non.
La prima è relativa alla “power unit” , da quest’anno le scuderie avranno a disposizione solo tre motori per disputare le 21 gare previste in giro per il mondo. La novità, estremamente selettiva, imporrà a tutti i team di perfezionare i “bolidi” oltre che sulla potenza, sulla tenuta e resistenza. Infatti i motori non dovranno “incepparsi” per più di due volte nell’arco degli oltre 2.000 km da percorrere in gare ufficiali.
La seconda è relativa alla MGU-K ovvero la batteria e la centralina che avranno margini di difetto ancora inferiori, poiché è previsto che non se ne possano avere a disposizione più di due unità.
In entrambi i casi per la violazione di tali limiti sono previste penalità.
Una terza novità prevista è invece attinente la sicurezza dei piloti, da quest’anno dovrà essere utilizzato il sistema “Halo”, una sorta di boomerang posto sulla parte anteriore della vettura, che garantirà la sicurezza per la testa dei piloti.
Ancora, da quest’anno debuttano i guanti biometrici, che grazie ad un chip presente negli stessi, monitoreranno , durante la gara i segni vitali dei piloti
Liberty media il nuovo proprietario dei diritti del motomondiale, dopo la cessione degli stessi da parte di Bernie Ecclestone, ha da quest’anno varato due novità che stravolgeranno le abitudini dei fan della “F1”.
Infatti dal 2018 tutte le gare “europee” partiranno non più alle 14,00 della domenica ma alle 15,10, per garantire share più elevati. La proprietà americana, seguendo ricerche di mercato condotte sulle abitudini degli spettatori, ha ritenuto maggiormente proficuo , in termini di audience, lo slittamento della partenza di un’ora e dieci minuti. Unica esclusione il GP di Francia, che partirà alle 16,10, per evitare concomitanze con il mondiale di calcio.
Ed infine veniamo alla novità più “traumatica”, per tutti i veri appassionati del mondiale. Dal 2018 a bordo pista e al fianco delle vetture, non ci saranno più le mitiche “ grid girls” meglio conosciute come “ombrelline”. La proprietà americana ritenendo , infatti lesiva per l’immagine della donna, la loro presenza, ne ha infatti decretato la scomparsa.
Scompare, forse per sempre, un mito che ha appassionato da sempre i seguaci della Formula 1 e scompare il famoso detto “donne e motori”.