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29 Ottobre 2020

Verona – Napoli: 1-3 (Game Over)


Sabato 19 agosto ha preso il via il campionato di calcio di serie A 2017/2018 con i due anticipi previsti. Alle ore 18.00 è di scena la Juventus contro il Cagliari che, dimenticata l’opaca prestazione in Supercoppa, vinta 3 a 1 dalla Lazio, torna a vincere con un netto 3 a 0. Reti realizzate dai suoi gioielli Mandzukic, Dybala e Higuain. La novità di quest’anno è rappresentata dall’introduzione in campo del VAR (Video Assistant Referee) anche detto moviola in campo. Si tratta di una nuova tecnologia, sotto la supervisione di due assistenti che vanno a sostituire gli addizionali di porta non più necessari, destinata ad aiutare gli arbitri nella direzione di gara, correggendo decisioni sbagliate o segnalando episodi importanti sfuggiti all’occhio dell’arbitro. Il VAR non sarà applicabile in ogni occasione di gioco dubbio, ma solamente a quattro tipologie di eventi, le cosiddette “match changing situation”: 1) goal; 2) rigori; 3) espulsioni dirette; 4) scambi di identità. Il ricorso al VAR può avvenire sia in caso di richiesta diretta da parte dell’arbitro indeciso, sia su segnalazione da parte degli assistenti davanti allo schermo. Non potrà mai essere invocato dai calciatori, staff tecnico e dirigenziale delle squadre. In ogni caso è sempre l’arbitro ad avere l’ultima parola su qualunque decisione. E proprio nella partita di Torino si è fatto ricorso al VAR per avere conferma di un rigore concesso al Cagliari, sotto di un goal. La possibilitá di pareggiare è però svanita con la parata di Buffon.
Alle 20.45 al Bentegodi, l’Hellas Verona ospita i Partenopei. Match molto sentito a causa del clima non proprio amichevole delle tifoserie. Il risultato si sbocca al 32′ del primo tempo: sugli sviluppi di un corner a favore del Napoli, confusione in area e autogoal di Souprayen. Anche in questo caso si è fatto ricorso al VAR e l’arbitro ha richiesto la visione dell’azione (review) confermando poi il risultato. Il raddoppio della squadra azzurra giunge allo scadere del primo tempo, questa volta è Milik a metterla dentro mentre Insigne si conferma ancora una volta assist-man. Nella ripresa è sempre il Napoli ad imporre il proprio gioco e sotto una pioggia costante ed incessante, come i cori inneggianti al Vesuvio, Mertens, subentrato a Milik, prepara la terza palla goal per Ghoulam che non fallisce. Nellultimo quarto d’ora il Napoli perde un po’ di lucidità gestendo con fatica il risultato e chiudendo in dieci la partita per l’espulsione di Hysaj dopo un fallo da rigore realizzato da Pazzini.